Italease studia Fidis Obiettivo Germania

da Milano

C’è un’«acquisizione importante» da realizzare entro l’anno tra i progetti di Banca Italease che si candida a rilevare Fidis dal gruppo Fiat e intende espandersi in Germania. Un piano ambizioso che, se sarà realizzato, comporterà il ricorso a «un aumento di capitale» ha detto l’amministratore delegato Massimo Faenza in occasione dell’assemblea del gruppo di leasing partecipato dal mondo delle Popolari. Un parterre di azionisti simile a quello di Meliorbanca tanto da indurre Piazza Affari a scommettere su un’integrazione tra i due istituti. Ricostruzioni accolte ieri con «no comment» da Faenza che propone invece Italease come l’ottavo pretendente di Fidis. In corsa ci sono tra gli altri Compass-Mediobanca, General Electric e Sanpaolo: l’advisor Goldman Sachs dovrebbe avviare la data room entro l’estate.
A parte Fidis, l’ad di Italease guarda tuttavia a «un’operazione simile in Germania». L’obiettivo in questo caso sarebbe Kgal, la prima società di leasing tedesca partecipata dai principali istituti di credito del Paese, cui si aggiungono le mire per l’Est Europa. «Ci interessa molto la Polonia, la Croazia, la Serbia e la Repubblica Ceca», ha proseguito Faenza sottolineando l’intenzione di accompagnare l’espansione territoriale del socio Popolare di Verona. Da settimane si susseguono le scommesse sulla campagna acquisti di Italease che ieri in Piazza Affari, complice un report positivo di Mediobanca, ha messo a segno un altro scatto del 5,66%. Smentite nei giorni scorsi le voci di una possibile integrazione con Selma Bipiemme, Faenza ha negato anche qualsiasi contatto per Mediofactoring di Banca Intesa.