A Italfer lo studio della rete ferroviaria in 21 paesi della Lega Araba

La prestigiosa competenza tecnica del Gruppo Ferrovie dello Stato segna un altro importante goal nello scenario ingegneristico internazionale. Italferr (Gruppo FS), infatti, si è aggiudicata l'Arab Network Railway Study in Associazione Temporanea di Imprese (ATI) con la Dar Al Omran, Società di consulenza ingegneristica giordana, a conclusione della gara internazionale, lanciata dall'Arab Fund, alla quale hanno partecipato 10 fra le più grandi società mondiali di ingegneria (tra queste Systra, Louis Berger, Hill International e Movares). Core business dell'Arab Network Railway Study, progetto finanziato dall'Arab Fund for Social and Economic Development, il più importante fondo di investimenti del mondo arabo, sarà lo studio del sistema trasportistico nella vasta area di 21 Paesi della Lega Araba - dall'Africa Settentrionale ai Paesi del Medio Oriente, dalla Penisola arabica ai Paesi del Golfo - per analizzare, pianificare e programmare interventi (nazionali e sovranazionali) di potenziamento infrastrutturale e tecnologico, funzionali alla creazione di una rete ferroviaria in grado di integrare l'intero mondo arabo. Il progetto sarà avviato nel gennaio 2011 e sarà concluso dopo 12 mesi. Il team specialistico, composto dai tecnici di Italferr e della Dar Al Omran, dialogherà, per l'elaborazione dello studio, con i principali Enti trasportistici e di pianificazione di 21 Paesi della Lega Araba (Ministeri dei Trasporti, Enti di Pianificazione, Organi di coordinamento sovranazionali, Comitati Tecnici, Organizzazioni di settore, eccetera). Un confronto che permetterà di raccogliere e classificare studi e programmi di investimento, accordi transnazionali, standard tecnici e procedurali in essere o già pianificati. Grazie alle valutazioni di carattere trasportistico, ingegneristico, ambientale ed economico, il team (con il supporto dell'Arab Fund e degli stessi Paesi interessati) elaborerà lo studio (fattibilità e valutazione economica) per la realizzazione di interventi infrastrutturali e tecnologici correlati fra loro, pianificando le fasi operative in base all'importanza strategica dell'opera. Il progetto, di rilevanza politica ed economica per l'intera Area, prevede anche la condivisione pubblica, con i principali stakeholders coinvolti, dei risultati intermedi e finali. In particolare, saranno organizzati seminari ed eventi dedicati in Tunisia, Egitto, Emirati Arabi e Kuwait.