In Italia 40 milioni di «turisti religiosi»

Ogni anno sono oltre 300 milioni i pellegrini che compiono viaggi legati alla fede: nel mondo il turismo religioso è un business da 18 miliardi di dollari. In Italia - dice una ricerca di Trademark Italia - sono più di 40 milioni le persone che hanno compiuto un viaggio di interesse spirituale, con circa 20 milioni di pernottamenti. Nell’ultimo anno il settore è cresciuto del 20 per cento, per un giro d’affari intorno ai 4 miliardi di euro. Del boom del turismo religioso si occupa anche il mensile Espansione, che sarà in edicola dopodomani in allegato (gratis) con il Giornale. Un lungo articolo che racconta il fenomeno e il suo futuro. Le previsioni infatti sono rosee anche per il 2008, soprattutto per quanto riguarda la Puglia, meta tradizionale per i fedeli di Padre Pio che, da domani, saranno attirati anche dalla possibilità di vedere esposto il corpo del santo di Pietrelcina. I numeri sono già da record: un milione di devoti ha già prenotato la sua visita a San Giovanni Rotondo. Ma le mete dei viaggiatori religiosi sono molte, dalla costa atlantica europea fino alle calde terre del Nord Africa. Prossima new entry sarà l’Australia, grazie alle Giornate mondiali della gioventù di Sydney, programmate per il mese di luglio. Il giro d’affari è tale che i tour operator specializzati sono convinti che il turismo religioso diventerà una delle forme di viaggio più importanti. Cresce la richiesta di turismo «missionario» nel mondo, spesso abbinato alla visita di siti di interesse storico e archeologico, così come lievita la domanda per i «trekking spirituali» basati su marce collettive e occasioni di contatto con le popolazioni locali.