«Italia, artiglio israeliano in Libano»

Gerusalemme. Il contingente italiano sarebbe «un artiglio di Israele in Libano» contro Hezbollah. È questo l'inquietante messaggio che un foglio elettronico palestinese vicino agli hezbollah lancia alla missione «Leonte» il giorno dopo la visita di Prodi nel Paese dei Cedri. Il «Quotidiano elettronico al Manar», edito a Geruselemme e che si definisce «indipendente», sotto il titolo «L’Italia è un artiglio israeliano in Libano», scrive che l'articolo sembra adottare un linguaggio in codice per lanciare un avvertimento al nostro Paese. Si legge: «Fonti hanno svelato ad al Manar che le forze italiane presenti nell'ambito delle unità internazionali in Libano coordinano il proprio operato in modo esteso con Israele, mettendosi al servizio del comando militare israeliano. Nell'ambito dell'intelligence, il contingente italiano compie missioni concordate tra Roma e Tel Aviv contro gli hezbollah. È possibile che tali missioni possono evolversi in futuro in modo che Israele sfrutti il coordinamento sulla sicurezza con l'Italia per trasformare le forze italiane in un artiglio israeliano nel Libano».