In Italia «blindato» il 59% delle società

Governance

In Italia il 59% delle società quotate ricorre a meccanismi che aumentano il controllo della società creando una sproporzione tra la partecipazione al capitale e i diritti di voto (poteri speciali, accordi tra azionisti, struttura dei gruppi). È quanto risulta da un rapporto indipendente commissionato dall’esecutivo Ue. L’italia si trova al terzo posto: al primo si trova la Francia (72%), al secondo la Svezia (66%), l’Ungheria è a pari merito dell’Italia. La media europea è del 44%. Il rapporto è stato promosso dal responsabile del mercato interno Charlie Mccreevy secondo cui i poteri speciali (per esempio le golden share) sono uno sbarramento alla contendibilità delle imprese e rappresentano un ostacolo alla formazione di un mercato finanziario unico.