Italia-Brasile, l'ultimo spareggio tra le regine del pallone

Domani a Londra (ore 20.45, Rai Uno) va in scena l'amichevole tra le due nazionali più titolate del calcio. In campo nove titoli mondiali e tante leggende, legate da un incredibile equilibrio di cifre: 5 vittorie per parte su 12 precedenti e persino 19 gol a testa

Il top del calcio. La madre di tutte le partite. Il nonplusultra del pallone. Italia-Brasile di domani sera all'Emirates Stadium di Londra è tutto questo e forse anche di più. Di fronte le due squadre che hanno dominato più di ogni altra la scena del calcio planetario: 9 titoli mondiali in campo, la metà di quelli assegnati dal 1930 ad oggi. Due squadre quasi in equilibrio perfetto, se non fosse per quei maledetti rigori del 1994 che hanno fatto pendere la bilancia dalla parte dei sudamericani dopo uno 0-0 nella finale americana durato 120 minuti. Basta leggere le cifre di questa sfida: 12 precedenti, 5 vittorie per parte, 2 vittorie per parte anche considerando solo le sfide dirette ai mondiali, con un pareggio, come detto, rotto solamente dai rigori. Non solo, ma anche 19 gol segnati per parte. E poi due finali mondiali (entrambe vinte dai brasiliani) e due vittorie italiane ai mondiali che poi hanno spalancato la strada ad altrettanti titoli per gli azzurri (nel '38 e nell'82). Una partita, tante storie, praticamente una leggenda. Dal rigore decisivo di Meazza ai mondiali del '38, calciato tenendosi i calzoncini perchè si era rotto l'elastico, ai sei minuti di Rivera nella disfatta in finale di Città del Messico nel '70. Da Pelè che viene annullato da Trapattoni in un'amichevole a San Siro nel '63 allo stesso O Rey che segna un gol capolavoro di testa sovrastando Burgnich nella finale del '70. Dall'amichevole-rissa di New Haven nel '76 con le espulsioni di Lula, Bettega e Causio, alla malinconica finale per il terzo posto in Argentina nel '78 con Dino Zoff che non vede partire due missili di Nelinho e di Dirceu. E poi la leggendaria tripletta di Pablito Rossi in quella che fu la sfida chiave della vittoria mondiale dell'82. E ancora la rivincita brasiliana ai rigori a Pasadena nel '94 con gli errori fatali dal dischetto di Franco Baresi, Massaro e Roby Baggio. Fino ad arrivare all'ultima sfida, in amichevole, un anno prima dei mondiali di Francia del '98 con uno scoppiettatnte 3-3 firmato da una doppietta di Alex Del Piero e dai gol d'autore di Ronaldo e Romario. Insomma, Italia-Brasile di domani è un'amichevole di lusso, ma anche una specie di spareggio, l'ennesimo, tra i padroni del calcio dei due mondi.