In Italia ci sono 29 milioni di soldi virtuali

Si accorciano le distanze tra Italia e resto del mondo nel settore delle carte di credito. Cresce infatti nel nostro Paese l’uso delle carte per i pagamenti. A fine 2005 erano 29 milioni le carte di credito in circolazione, secondo i dati rilevati dall’Osservatorio sulle Carte di Credito, Assofin-Crif Decision Solutions-Gfk Eurisko, con un incremento del 7% circa rispetto al 2004, mentre i pagamenti effettuati complessivamente con strumenti diversi dal contante sono cresciuti del 2,4 per cento. Il numero delle carte attive è cresciuto addirittura del 14,2 per cento. In termini di volumi di transato si parla di un incremento del 10,9%. Anche le carte di debito vanno forte, con una crescita del numero delle operazioni dell’8% circa e del 7,2% per ciò che riguarda i volumi. Schizza verso l’alto anche l’utilizzo delle carte revolving per il pagamento rateale degli acquisti, con un più 39%, per un totale di 12 milioni di carte in circolazione, di cui il 35% sono tutte di nuova emissione. Il numero delle transazioni con questo sistema di pagamento è cresciuto del 24% ma solo del 12% nel primo semestre del 2006. Segno che forse il mercato revolving sta entrando nella su fase di maturità. Complessivamente, comunque, lo scenario si presenta effervescente, anche grazie all’aumento dell’offerta delle carte da parte degli istituti di credito, soprattutto nei confronti di una clientela più giovane e nell’ambito delle carte co-branded, che hanno alla base accordi di partnership con assicurazioni, associazioni, auto e moto, grande distribuzione organizzata, solidarietà, sport, viaggi e tempo libero, utilities e web. A sostenere la domanda delle carte, seppur solo in parte, il numero crescente dei pagamenti on-line. Infatti, il 70% degli acquirenti virtuali paga con carta di credito. Il restante 30% con Paypal, bonifico o contrassegno. Internet rappresenta, comunque, anche per i futuri acquirenti, il contesto in cui la carta di credito rimane lo strumento preferito per pagare. La Lombardia, infine, rimane la regione con la maggiore diffusione delle carte e anche con una clientela di alta qualità.