Italia dei Valori: «Il Pd tradisce i patti»

La Muratore attacca Vincenzi e Burlando: «Ci spettavano più posti ma rimaniamo fedeli»

«Non siamo d’accordo su nulla, ma l’alleanza rimane». L’Italia dei Valori in Liguria continua la sua campagna acquisti dal Partito Democratico e infoltisce le sue truppe nei vari consigli comunali delle città e dell’entroterra sparando a zero sugli alleati che, comunque, continuano a non riconoscergli nulla. L’attacco arriva dal consigliere regionale Carmen Patrizia Muratore che, sugli equilibri politici tra Pd e Idv è molto chiara: «Prima delle elezioni politiche c’era il progetto di creare un unico soggetto tra i due partiti, ma gli ex Ds sono così: in fase di trattativa promettono sempre, dopo non mantengono mai nulla. Rimaniamo con la nostra identità, senza fare passi indietro».
Gli ultimi arrivati in casa Di Pietro sono i consiglieri comunali di Recco Francesco Insorsi e Maria Giovanna Diena, di Rapallo Gualtiero Di Carlo e di Chiavari Maria Stella Mignone. Intanto a Genova ci sono ancora mal di pancia per il mancato posto in giunta che con il rimpasto i dipietristi si aspettavano: «Ci tenevamo perché è giusto che chi viene scelto dalla gente abbia le poltrone giuste- attacca la Muratore-. Anche a me Burlando aveva promesso un posto in giunta dopo le elezioni ma si è rimangiato la parola. Per ora, comunque, rimaniamo fedeli all’alleanza con i democratici».