Italia, delusione gigante: vince Janka, Blardone 5°

In Val d'Isere gli azzurri illudono nella prima manche: il piemontese era terzo, Moelgg sesto. Disastrosa seconda prova. Successo dello svizzero davanti a Raich e Ligety

Val d'Isere - Per l'Italia è delusione gigante. Gli azzurri nella prova mondiale di Val d'Isere convincono nella prima manche chiusa con Blardone terzo, Moelgg sesto, Ploner undicesimo e Simoncelli quattordicesimo. Ci si aspetta una seconda d'attacco per centrare il podio (con tracciato disegnato dal tecnico azzurro Guadagnini, tra l'altro). E invece è solo un grande flop. Il solito. "Ci ho fatto l'abitudine" commenta dolce amaro Max Blardone all'arrivo. Quelli che vogliono abituarsi a vincere sono invece quelli che si piazzano davanti ai nostri. Lo svizzero Carlo Janka, davanti a tutti a metà gara e al termine: nuovo fenomeno dello sci mondiale. L'eterno elegantissimo Benjamin Raich: signore austriaco delle nevi che acchiappa l'ennesima medaglia della sua carriera: questa volta è argento. L'americano Ted Ligety, leader del gigante la passata stagione, che riscatta una stagione trascorsa nelle retrovie con un bronzo pesante conquistato in rimonta.

I tempi Già al comando dopo la prima manche, Janka ha chiuso col tempo complessivo di 2'18"82, battendo di 71 centesimi l’austriaco Raich, che si è dovuto accontentare dell’argento. Il bronzo è andato all’americano Ted Ligety, staccato di 99 centesimi. Per il 22enne elvetico è la seconda medaglia di questa rassegna iridata dopo il bronzo nella discesa libera. Blardone ha pagato con qualche errore di troppo piazzandosi in quinta posizione, a 1"67. Positivo, sempre in chiave azzurra, l’ottavo posto di Alexander Ploner, a 1"78, mentre Davide Simoncelli ha chiuso undicesimo (a 2"04) davanti a Manfred Moelgg (staccato di 2"33).

Moelgg infortunato Nessuna frattura alla mano sinistra di Manfred Moelgg che oggi, prima del gigante, aveva riportato una brutta botta con conseguente rigonfiamento. L’azzurro è stato sottoposto da una radiografia di controllo. "Moelgg - fa sapere la Fisi - ha riportato solo un trauma contusivo-distorsivo della metacarpo-falangea al secondo dito della mano sinistra. L’atleta sarà sottoposto ad una terapia laser". Domenica sarà comunque sicuramente in pista nello slalom speciale conclusivo dei mondiali.