In Italia disoccupazione torna a crescere: 6,7%

Sale la disoccupazione in Italia con un tasso che passa dal 5,7% del II trimestre 2007 al 6,7% del II trimestre 2008: 291mila disoccupati in più

Roma - Nel secondo trimestre del 2008 il tasso di disoccupazione è aumentato di un punto percentuale rispetto ad un anno prima, posizionandosi al 6,7 per cento. In confronto al primo trimestre 2008, al netto dei fattori stagionali, il tasso di disoccupazione è aumentato di due decimi di punto. Nel secondo trimestre 2008 il numero degli inattivi (15-64 anni) ha registrato una ulteriore significativa riduzione tendenziale (-280.000 unità).

I nuovi disoccupati Nel secondo trimestre 2008 il numero delle persone in cerca di occupazione ha registrato una robusta crescita tendenziale che ha riguardato sia la componente maschile (+19,4 per cento, pari a +131mila unità) sia, con intensità ancora più accentuata, quella femminile (+21,7 per cento, pari a +160.000 unità). Peraltro la crescita della disoccupazione ha coinvolto gli ex-occupati (+104mila unità), in particolare nelle regioni settentrionali e centrali, e le donne ex-inattive (+70mila unità) soprattutto nel Mezzogiorno. Nel secondo trimestre 2008 il tasso di disoccupazione è aumentato rispetto a un anno prima di 0,8 punti percentuali per gli uomini e di 1,3 punti percentuali per le donne, portandosi rispettivamente al 5,4 e all’8,7 per cento.

La crescita a livello geografico La crescita, territorialmente diffusa, è risultata relativamente meno sostenuta nel Nord (+0,6 punti percentuali), dove ha riguardato più ampiamente la componente femminile. Nel Centro la crescita è stata più accentuata (+1,6 punti percentua-li) e ha coinvolto sia gli uomini sia soprattutto le donne; nel Mezzogiorno l’innalzamento del tasso di disoccupazione (+1,3 punti percentuali) ha interes-sato in misura pressochè analoga entrambe le componenti di genere. Il tasso di disoccupazione del Mezzogiorno (11,8 per cento) è rimasto peraltro molto più elevato in confronto a quello del Nord (3,8 per cento) e del Centro (6,4 per cento). Anche il tasso di disoccupazione degli stranieri è cresciuto passando dal 7,6 per cento del secondo trimestre 2007 all’8,8 per cento. Nel secondo trimestre 2008 il numero di inattivi in età compresa tra 15 e 64 anni è sceso nel Mezzogiorno (-1,8 per cento, pari a -117mila unità) e in misura ancora più evidente nel Nord (-2,4 per cento, pari a -129.000 unità). Nel Centro il calo degli inattivi è stato più contenuto (-1,4 per cento, pari a -35mila unità) e dovuto alla sola componente femminile. Nel secondo trimestre 2008 il tasso di inattività della popolazione tra 15 e 64 anni si è attestato al 36,5 per cento, un punto percentuale in meno rispetto a un anno prima. Il tasso si è ridotto in tutte le ripartizioni soprattutto con riguardo alla componente femminile. Nel Nord l’indicatore è passato dal 31,1 per cento del secondo trimestre 2007 all’attuale 30,1 per cento; nel Centro dal 33,6 per cento al 32,8 per cento e nel Mezzogiorno dal 47,7 per cento al 46,6 per cento.