Italia e Ungheria sul filo della storia

«Oneri e onori: le verità militari e politiche della Guerra di liberazione in Italia» è il titolo del volume a firma Roberto Roggero (Greco & Greco editori, Milano) che sarà presentato oggi alle 17 presso la sala Liguria Spazio Aperto, Fondazione Colombo, a Palazzo Ducale. Oltre all’autore interverrannoi l’assessore alla cultura della Regione Liguria Fabio Morchio, il presidente della Fondazione Colombo Mario Bozzi Sentieri e il giornalista e ricercatore storico Alberto Rosselli. L’intento di «Oneri e onori» è quello di offrire lo spunto per analizzare alcuni fatti della storia italiana una volta consultati diversi documenti che hanno perso la qualifica di segretezza, conservati negli archivi dei diversi Stati che hanno preso parte al conflitto, direttamente o indirettamente. Un’analisi giornalistica e una cronaca di avvenimenti come la collaborazione tra organizzazioni criminali e servizi segreti alleati per lo sbarco in Sicilia, la lotta politica, i bombardamenti, i complotti che hanno portato alla caduta del fascismo, i campi di prigionia, la resistenza,le rivelazioni sulla morte di Mussolini, il misterioso carteggio con Churchill.
Si parlerà di fatti storici, seppure non italiani, anche a Savona, dove, si svolgerà una manifestazione per ricordare la rivoluzione ungherese del 1956. L’incontro si terrà questa mattina alle 10.30 nella sala rossa del Civico Palazzo, a cura dell’Associazione Liguria-Ungheria e avrà appunto per tema «1956: rivoluzione e lotta per la libertà in Ungheria». Relatori saranno Lajos Pinter, console onorario d’Ungheria a Verona, che nel 1956 partecipò direttamente alla rivolta popolare, e il professor Erminio Raiteri, presidente dell’Associazione culturale Liguria-Ungheria. Interverranno Tomas Korsos, console generale d’Ungheria a Milano, Albert Frank, console onorario a Genova, e Paolo Caviglia, vice sindaco di Savona.