«Italia, emozioni dal cielo» in cento scatti da vertigini

Riprendono alcuni tra i luoghi più spettacolari dell’Italia

Barbara Silbe

A Milano c'è una strana, nuova usanza. Allestire mostre di fotografia per la strada. Cartelloni in fila, lungo un viale pedonale, come tanti alberi colorati e ammalianti che attendono i passanti. È bella, l'arte sui marciapiedi, dove tutti scorrono distratti eppure sostano, catturati da un fremito. Questa volta tocca alla rassegna «Italia, emozioni dal cielo», aperta da oggi fino al 27 dicembre nelle centralissime via Dante e piazza Cordusio.
Si tratta di cento spettacolari gigantografie di alcuni del luoghi più affascinanti del Bel paese. Vertigine e stupore, che pare di scendere su ogni sito col paracadute. Ecco ciò che si prova ad osservare questi scatti realizzati da Antonio Attini e Marcello Bettinetti. Tra forme e colori e sensazioni, vedere l’Italia dall’alto, col suo mosaico di città, paesi, coste, campagne e cime innevate, è una magia pirotecnica che toglie il fiato. C’è il tramonto che arrostisce le cime delle Dolomiti, o l’acqua caraibica di Capo Passero, Sicilia, luogo in cui si incontrano Ionio e Mediterraneo. C’è il campanile di San Marco puntato verso il cielo come un missile a forma di matita, e le guglie del Duomo di Milano, con la sua dorata Madonnina, o le case di Burano allegre e colorate e le molte torri del borgo toscano di San Giminiano. Ogni fotografia è accompagnata da testi che rivelano fatti e aneddoti sconosciuti della storia di ogni luogo, estremo omaggio alle nostre tradizioni e alla nostra identità di nazione. Una sezione è dedicata ai siti che sono stati dichiarati dall’Unesco «Patrimonio dell’umanità», zone protette per la loro bellezza e per la fragilità del loro equilibrio, e ricorda che il nostro Paese è quello che ne ospita di più al mondo. I due fotografi, accomunati dalla passione per il volo, dall’ammirazione per le meraviglie dell’arte e della natura e dalla necessità di contribuire alla salvaguardia e alla valorizzazione di questi nostri tesori, hanno realizzato un reportage lungo e faticosissimo, che ha comportato quasi quattrocento ore di volo su piccoli aerei, elicotteri e mongolfiere attraverso tutto lo Stivale, dal Trentino alla Sardegna, dai siti archeologici siciliani alle colline umbre, dalle coste liguri a quelle pugliesi. I due autori, oltre alla passione per il loro lavoro, hanno investito energie e pensieri per ricordarci attraverso una manciata di cartoline per nulla banali, che un giorno queste ricchezze potrebbero svanire proprio per colpa nostra. Invece viviamo in un territorio alquanto seducente. Come lo è l'arte per strada: fa sognare, fa emozionare, fa pensare.
L’esposizione è organizzata da Anua (Associazione per la natura, l’uomo e l’ambiente), in collaborazione con le Edizioni White Star, la Commissione Italiana dell’Unesco e il Comune di Milano. Aperta tutti i giorni, 24 ore su 24, con illuminazione notturna. Per altre informazioni: www.emozionidalcielo.it.