Italia-Francia, Domenech squalificato

da Parigi

«Raymond Domenech ha presentato appello», annuncia mestamente la radio pubblica France Info a proposito della decisione dell'Uefa di sospendere per un turno (proprio quello con l'Italia) le sélectionneur de l'équipe de France, le cui parole al vetriolo contro la nazionale italiana hanno evidentemente stupito anche la giustizia europea del pallone. «L'appello potrebbe portare all'annullamento della condanna o magari alla sua trasformazione in un aumento della multa di seimila euro, comminata dall'Uefa al nostro allenatore nazionale», dice un commentatore radiofonico. I siti internet delle varie emittenti hanno registrato un'ondata di e-mail di protesta contro l'Uefa. Quello della stazione privata Rtl, principale radio francese per numero d'ascolti, si è visto piovere addosso proteste contro l'organizzazione calcistica europea, accusata di faziosità. C'è persino chi sospetta che la star nazionale Michel Platini abbia voluto mostrarsi imparziale a spese proprio della Francia.
Alla redazione del quotidiano sportivo L'Equipe non si attendevano una sospensione e pensavano che Domenech se la sarebbe cavata con una multa. «Stiamo continuando a cercare Domenech, ma non riusciamo a metterci in contatto con lui», confessavano ieri sera alla redazione del giornale-simbolo dello sport transalpino. Come dire che lo stesso Domenech è stato probabilmente colto di sorpresa e che la sua scelta a botta calda è stata quella di non rispondere al telefono. «Le sue prime dichiarazioni sono state avventate e forse ha capito che stavolta gli conviene riflettere prima di parlare», dice con una buona dose d'ironia un giornalista del quotidiano Le Parisien: quello a cui Domenech ha rilasciato le dichiarazioni incriminate a proposito del presunto (presunto da lui) vizietto italiano di comprare gli arbitri in occasione delle partite della nazionale.
Di reazioni ufficiali da parte della Federazione francese di football non ce ne sono. «Loro stessi stentano a crederci!», aggiunge il giornalista del Parisien, secondo il quale l'assenza (probabile, ma non ancora sicura) di Domenech sulla panchina dei galletti francesi «potrebbe in qualche modo riequilibrare quella di Materazzi sul campo». Comunque la sanzione dell'Uefa contribuisce a surriscaldare in Francia il clima d'attesa per la partita dell'8 settembre, che viene vissuta come una vera resa dei conti tra le due nazionali cugine eppure tanto nemiche.