In Italia i fuoriclasse dell'equitazione

Un mese a Jumping Verona Rolex Fei World Cup. Confermata l'iscrizione del neo laureato campione d'Europa, lo svedese Rolf Goran Bengtsson. Ufficializzata la lista degli azzurri

“Jumping Verona, qualificazione della Rolex Fei World Cup è per me una tappa obbligata della stagione invernale, uno dei migliori appuntamenti del calendario internazionale indoor”.

Lo svedese Rolf Goran Bengtsson, recente laureato campione d’Europa di Salto Ostacoli in Spagna, è un ospite abituale del concorso scaligero e anche quest’anno, come ha dichiarato proprio dopo la conquista della meritata medaglia d’oro, sarà in campo a Verona per il prestigioso appuntamento.

Lo scorso anno il Gran Premio Rolex gli è sfuggito di un soffio: l’ordine di arrivo dei primi tre classificati (tutti con doppio netto) si è deciso con trentadue centesimi di secondo di scarto.
Primo: Jeroen Dubbeldam (BMC Van Grunsven Simon ,35.61). Seconda: Meredith Beerbaum (Shutterfly, 35.67).
Terzo Rolf Goran Bengtsson ( Casall La Silla, 35.93).  

Alla chiusura dell’appuntamento più atteso del calendario 2011 del Vecchio Continente (gli Europei sono stati disputati a Madrid dal 15 al 18 settembre) sono arrivate le prime conferme di partecipazione dei cavalieri stranieri per l’undicesima edizione di Jumping Verona Rolex FEI World Cup™  in programma dal 3 al 6 novembre nell’ambito di Fieracavalli.  

“Oltre alla partecipazione dello svedese campione d’Europa, siamo già certi della presenza in campo di Kevin Staut, Ludger Beerbaum, Edwina Alexander e Simon Delestre – commenta Eleonora Ottaviani, show director della Rolex Fei World Cup. I l regolamento autorizza un invito d’ufficio per i primi dieci cavalieri della Rolex Ranking List Fei e ci sono ottime possibilità che a Verona ci siano tutti tranne Markus Ehning che per impegni con i suoi sponsor non manca mai il concorso di Monaco, contemporaneo a Verona. La Germania ha cinque posti a disposizione e il tecnico Otto Becker mi ha assicurato che schiererà le migliori pedine”.  

La lista degli azzurri è stata ufficializzata dalla FISE. Sono stati iscritti Roberto Cristofoletti, vincitore domenica scorsa dei Campionati Italiani  2011  (e dunque  ammesso di diritto come da regolamento federale), Simone Coata, Emanuele Gaudiano, Giulia Martinengo, Luca Marziani, Natale Chiaudani e Alberto Zorzi. A quest’ultimo il Comitato Oraganizzatore ha assegnato la wild card destinata ad un cavaliere della Regione Veneto.    

Jumping Verona prepara un’ennesima grande edizione con il montepremi ulteriormente aumentato (376.000 € totale di cui 150.000 per il Gran Premio Rolex), otto categorie in programma e una logistica migliorata e studiata per permettere agli appassionati di seguire più da vicino lavoro e allenamenti di cavalli e cavalieri.

Il nome del cavaliere olandese, campione olimpico di Sydney 2000, è entrato nell’albo d’oro del concorso insieme a quello degli altri splendidi protagonisti dei precedenti Gran Premi: Stanny Van Paesschen (Belgio 2001), Rodrigo Pessoa (Brasile 2002), Lars Nieberg (Germania 2003), Toni Hassmann (Germania 2004), Albert Zoer (Olanda 2005 e 2007), Gerco Schroeder (Olanda 2006), Alois Pollmann (Germania 2008) e Michael Whitaker (Gran Bretagna 2009).  

Il campo prova quest’anno, posizionato nel padiglione limitrofo a quello delle gare e alle spalle delle scuderie, sarà infatti accessibile per la prima volta accessibile al pubblico. Il nuovo padiglione ospiterà peraltro tutta una serie di stand con attrezzature dedicate al top di gamma del settore salto ostacoli.  

Direttore di campo è stato confermato lo svizzero Rolf Luedi, Course Designer di Jumping Verona 2010. Nei dieci anni di storia della World Cup a Jumping Verona sono stati selezionati per questo importante compito i migliori designer della lista ufficiale Fei: dallo svedese Olaf Petersen agli italiani Marco Cortinovis e Giovanni Bussu, fino allo statunitense Conrad Homfeld.

Quest’anno il parco ostacoli, che arriva dal concorso di San Patrignano, è stato completamente rinnovato e realizzato con le misure ideali per le prove indoor, con barriere cioè di massimo fronte di 3.50 m.

Eleonora Origgi: Redazione www.ilportaledelcavallo.it