In Italia lavoro troppo poco liberalizzato

In Italia le liberalizzazioni sono in ritardo, anzi rallentano: nel 2008 l’indice dell’Istituto Bruno Leoni (Ibl) di Torino, che da anni stila un’analisi approfondita dello status dell’avvicinamento ai migliori modelli europei, è al 47% contro il 52% raggiunto nel 2007.
L’indice di liberalizzazione nel mercato del lavoro, in particolare, è sceso di 15 punti rispetto all’anno scorso. «Il lavoro - afferma l’Ibl - ha conosciuto un grave arretramento dovuto, più che a un intervento sistematico, a un efficace lavoro di “guerriglia normativa” attraverso circolari e interpelli: si è così bloccato il processo di riforma e, in molti casi, la nostra legislazione è addirittura tornata indietro di 15 o 20 anni». Secondo l’istituto, negli altri settori economici le variazioni non sono particolarmente eclatanti, con buoni risultati soprattutto per il mercato elettrico (74%) e per quello del trasporto aereo (70%). Ancora molto arretrati i servizi idrici (27%) e le telecomunicazioni (35%).