«Italia di mezzo» ma tutta a sinistra

La conferma ufficializza quello che era stato largamente previsto nei giorni scorsi: il consigliere regionale Fabio Broglia, transfuga dall’Udc per aderire all’«Italia di mezzo» di Marco Follini, conferma l’adesione alla sinistra e dà indicazione agli elettori che hanno votato il movimento al primo turno - l’1,4 per cento - di appoggiare Alessandro Repetto al ballottaggio di domenica contro la candidata della Casa delle libertà, Renata Oliveri. Un’adesione che non sposta più di tanto le previsioni sull’esito del confronto Repetto-Oliveri, anche in considerazione del peso relativo del movimento di Follini in Liguria e della propensione tutt’altro che certa dei suoi elettori ad abbandonare il centro per sposare la sinistra. Lo conferma la stessa Oliveri: «Quel mezzo era solo un tentativo per portare elettori moderati nel calderone della sinistra. Ma sono certa che gli elettori sapranno scegliere con la propria testa». Nessun turbamento, quindi, nella Casa delle libertà, dove anche ieri è andata avanti senza soste la macchina organizzativa in vista del ballottaggio. Nel point di Salita Santa Caterina, anche il «sindaco ombra» Enrico Musso si è rimboccato le maniche per imbustare volantini e materiale promozionale in appoggio a Renata. Nel frattempo, quest’ultima incassa il sostegno convinto anche della Democrazia cristiana di Nicola Bisso, dei Repubblicani di Giuseppe Alongi e del Partito Pensionati italiani. Bisso, in particolare, parla «di riconoscimento dell’indipendenza di Renata Oliveri, della sua capacità, del suo programma e della garanzia per una politica di reale cambiamento». E il Partito Pensionati riferisce i termini dell’accordo fra il segretario nazionale Giovanni Pancetti e la candidata della Cdl: «Chiediamo ai nostri elettori di sostenere Renata Oliveri, a conferma della sensibilità della coalizione ai bisogni degli anziani e al progetto politico del nostro partito per l’assessorato alla Terza età».