Italia, una nazione dal capitalismo «triste»

da Milano

Italia «variante infelice» del capitalismo. In questa non rasserenante categoria ci ha inserito, tra gli europei, una ricerca della Deutsche Bank, insieme con Portogallo e Grecia. Motivo: non è stata finora in grado di avanzare nelle condizioni che fanno il benessere di una popolazione. Paesi «felici» sono invece Austria, Svizzera, Gran Bretagna, Danimarca, Svezia e Norvegia. Solo parzialmente «felice» il modello di sviluppo finlandese. Nel girone dei «meno felici» Db colloca Germania, Spagna, Francia e Belgio. Ciò che conta per salire o scendere nella graduatoria, compilata ed elaborata incrociando varie fonti e sondaggi compreso quelli di Eurobarometro, è la posizione di ciascun Paese in relazione a 10 fattori: alto grado di fiducia nei propri concittadini, basso livello di corruzione, bassa disoccupazione, alto livello di educazione, alto reddito, alta occupazione dei cittadini di età avanzata, scarsa presenza di economia sommersa, estesa libertà economica, bassa protezione dell'occupazione, incremento elevato delle nascite.