Italia Nostra e Vas impugnano il Prg

Italia Nostra e l’associazione Verdi Ambiente e Società hanno presentato un ricorso al Tar del Lazio, il 13 maggio scorso per chiedere l’annullamento delle Norme Tecniche di Attuazione del nuovo Prg, «perché - come ha spiegato Carlo Ripa di Meana, presidente di In - sono state approvate con modifiche e integrazioni di tipo sostanziale, comunque tali da dover essere sottoposte al giudizio del consiglio comunale prima della ratifica dell’accordo di copianificazione, firmato dal presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, e dall’allora sindaco Veltroni, il 6 febbraio 2008». Un adempimento prescritto dalla legge urbanistica regionale, «che però non è stato rispettato, con la motivazione strumentale che le modifiche apportate erano di natura meramente formale». Le modifiche impugnate riguardano gli standard dovuti per le aree a parcheggi e quelle per l’attuazione di tutti gli accordi di programma approvati in variante sia del vecchio che del nuovo Prg. «Anche una persona non addentro alle questioni tecniche del Prg - ha sottolineato Guido Pollice, presidente di Vas - può rendersi conto che tali modifiche sono sostanziali e non formali».