Italia del pallone sul tetto d’Europa Fanno il tifo 78 persone su 100

da Milano

Italiani popolo di santi, poeti e navigatori, ma anche di appassionati del pallone: ben il 78 per cento della popolazione si dice interessata al calcio. In nessun altro Paese europeo si raggiungono percentuali così elevate. Lo afferma lo studio European Football 2007, curato da Sportfive, azienda leader nel marketing sportivo. Il nostro mercato, composto da circa 39 milioni di tifosi (di cui il 44 per cento donne), è secondo solo a quello tedesco. Eppure il valore del brand delle squadre impallidisce di fronte alle grandi del resto d’Europa.
Infatti è il Real Madrid il marchio calcistico più importante, con a ruota Manchester United e Barcellona. E le italiane? Bisogna scendere al quinto posto per trovare il Milan, mentre l’Inter entra a fatica nelle prime dieci. Nessuna traccia della Juventus, scottata da Calciopoli e dalla discesa negli inferi della serie B. A dirla tutta, l’indagine è anteriore al trionfo del Milan in Champions League. Un successo che ovviamente dà ulteriore lustro al Diavolo, anche se i dati di European Football 2007 dimostrano che il marchio non si costruisce solo con le vittorie sul campo. Due (Real e Manchester) delle tre squadre sul podio non hanno infatti mai disputato una finale di Champions negli ultimi 5 anni.
Quali sono allora i parametri presi in considerazione? Tredici si basano sulle risposte dei cinquemila fan intervistati in Italia, Spagna, Inghilterra, Germania e Francia per valutare l’appeal dei singoli club sugli appassionati. Altri sei, invece, tengono conto dei dati economici delle società: fatturato, ricavi da sponsorizzazioni e via dicendo. Il metodo usato prende il nome di Cpm (Club position matrix) e sarebbe considerato all’avanguardia dalle stesse squadre di calcio.
Le spagnole fanno la voce grossa anche nelle classifiche sul numero dei tifosi in Europa. Primo il Real Madrid, quasi 20 milioni, di cui 10 al di fuori della penisola iberica. Subito dietro il Barcellona, mentre al terzo posto spunta la Juventus con più di 12 milioni di supporter. Rispetto ai team stranieri gli italiani evidenziano una peculiarità: sono molto amati nei confini nazionali, ma quasi ignorati all’estero. Basti pensare che l’Inter (ottava con 7,6 milioni) raccoglie l’80 per cento dei propri tifosi lungo lo stivale, mentre per esempio il Chelsea ha più tifosi fuori dall’Inghilterra che in casa propria. Unica eccezione è il Milan (sesto), che conferma così la sua ormai nota vocazione europea: dei 9,2 milioni di fans rossoneri il 41 per cento vive lontano dall’Italia. Limitando la classifica al Belpaese, la Juve rimane la squadra più tifata, seguita dall’Inter e dal Milan. Ai rossoneri va la palma del club più simpatico della serie A con il 72 per cento dei consensi, appena un punto percentuale sopra alla Roma. Francesco Totti è il giocatore più idolatrato (29 per cento), Marcello Lippi il tecnico più stimato (22 per cento). E Calciopoli? Secondo il 63 per cento dei calciofili avrebbe fatto perdere credibilità al nostro campionato. Ma il marchio serie A cresce di quasi dieci punti dal 2004 a oggi.