Italia, il pil meglio delle stime: +0,4% nel primo trimestre

Il prodotto interno lordo mostra una timida ripresa a inizio 2008, dopo un fine anno nero (-0,4%). In Europa Germania (+1,5%) e Francia (+0,6%) crescono di più

Roma - Italia dietro ai grandi Paesi europei, come Francia e Germania, per la crescita dell’economia. A fronte del +0,4% congiunturale e +0,2% tendenziale registrato dall’Italia, nel primo trimestre il pil è cresciuto in termini congiunturali dell’1,5% in Germania, dello 0,6% in Francia, dello 0,4% nel Regno Unito e dello 0,1% negli Usa. Lo comunica l’Istat aggiungendo che in termini tendenziali, il pil è cresciuto del 2,6% in Germania, del 2,5% negli Usa e nel Regno Unito e del 2,2% in Francia. Nel complesso i Paesi dell’area euro sono cresciuti dello 0,7% in termini congiunturali e del 2,2% in termini tendenziali. Ma i dati italiani sono migliori delle previsioni a tinte fosche degli analisti.

Italia Secondo le stime provvisorie di Istat diffuse stamani, il pil ha registrato nel primo trimestre del 2008 un rialzo dello 0,4% sul quarto trimestre 2007, quando era sceso dello 0,4%. Sempre nel primo trimestre, il Pil è salito dello 0,2% su base annua, dal tendenziale di +0,1% del quarto trimestre 2007. Il pil acquisito per il 2008, ovvero la crescita media annua che si avrebbe nel caso di un incremento congiunturale nullo nei restanti trimestri dell’anno, è dello 0,2%, dice Istat. I dati non sono in linea con le previsioni degli analisti. La mediana indicava per il primo trimestre una crescita dello
0,2% sul trimestre precedente e dello 0,4% su anno.