In Italia è possibile farlo solo per patologie gravi

In Italia la conservazione autologa delle cellule staminali prelevate dal sangue del cordone ombelicale, di competenza esclusiva delle strutture pubbliche trasfusionali, viene limitata ai soli casi in cui vi siano determinate patologie al momento della richiesta. Il Ministero della Salute, con ordinanza del maggio 4 2007, tuttavia, riconosce il diritto di esportare e conservare ai fini preventivi il sangue del proprio cordone ombelicale in Paesi in cui l'attività di conservazione autologa è consentita si a strutture pubbliche sia private. La legge 219 del 21 ottobre 2005 stabilisce che le cellule staminali, equiparate al sangue, non possono essere oggetto di lucro.