Italia quarta agli Europei

da Baden Baden

Le «penne» italiane hanno confermato di sapersela cavare più che dignitosamente anche con ferri e legni. Anche se non sono riusciti a salire nuovamente sul podio, come era successo due anni fa, gli otto rappresentanti dell'Aigg (Associazione italiana giornalisti golf) hanno infatti conquistato il quarto posto nella terza edizione dell'European Masters for Golfplaying Journalists, vero e proprio campionato europeo a squadre per giornalisti golfisti, che si è giocato la scorsa settimana sullo spettacolare campo del Golf Club Fontana a Baden bei Wien, a una quarantina di chilometri a Sud della capitale austriaca.
Sede abituale dell'Open d'Austria, lo splendido percorso del Fontana era stato preparato esattamente come per i professionisti (con green, rough e pin position di conseguenza) ed i risultati ne hanno risentito.
I più bravi a fare i conti con la difficoltà del campo, e con un vento che non ha mai smesso di soffiare durante i due giri di gara, sono stati i giornalisti francesi, che hanno messo in fila austriaci, tedeschi e italiani.
Al quinto posto la rappresentativa della Svizzera, seguita da Belgio, Olanda e Lettonia, una piacevole «new entry».
Il team italiano (capitanato da Paolo Emilio Pacciani e composto anche da Alberto Benazzi, Marco Bucarelli, Renato D'Argenio, Roberto Ferro, Mario Fornasari, Roberto Ghizzo e Roberto Roversi) ha avuto una supporter d'eccezione in Paola Giovinazzi, vice presidente del resort Riva dei Tessali-Metaponto, arrivata a Baden per annunciare ufficialmente che la prossima edizione dell'European Masters sarà ospitata nel 2007 dai due campi al confine fra Puglia e Basilicata. L'obiettivo di Riva dei Tessali-Metaponto e dell'Aigg è quello di avere una partecipazione-record per questo tipo di manifestazione, coinvolgendo nella quarta edizione degli Europei per giornalisti anche quei Paesi che non hanno preso parte alle tre precedenti edizioni. A questo fine sono in fase di avvio contatti con i giornalisti golfisti danesi, svedesi, norvegesi, spagnoli e russi, oltre che ovviamente quelli delle quattro nazioni britanniche (Inghilterra, Galles, Scozia, Irlanda del Nord) e dell'Irlanda.

Annunci

Altri articoli