Italia’s Got Talent centra il target meglio di Ballando

Son bastate due puntate a Italia’s Got Talent per superare Ballando con le stelle (25,42 contro 23,77 per cento). Merito di Maria De Filippi? Della sinuosa Belèn? Della partenza ritardata di Ballando? Le domande sono giustificate perché a guardare la qualità dei due show c’è da stupirsi. Più sofisticato quello di Milly Carlucci, più paesano quello di Canale 5. Forse qui sta la risposta. Da chi è composto il pubblico televisivo del sabato sera? Chi sono quelli che di sabato non escono di casa? Italia’s Got Talent, una Corrida aggiornata, centra meglio il target.
Chiambretti rivoluziona il suo show perché la musica sta cambiando, come recita il sottotitolo. Da domenica prossima in prima serata su Italia 1, il corpo di ballo, tutto al femminile, indosserà una tuta blu da metalmeccanico. O sarà una tutina? Poi spazio a un parterre di commentatori pescati tra giornalisti, rapper, romanzieri, blogger e deejay vari per discutere con Pierino anche di crisi economica e manovra. Infine il confronto tra i fan di Vasco e quelli di Ligabue, che ancor prima di cominciare, ha già scatenato il Blasco su Facebook.
The show must go off si chiamava, e il riferimento era al non troppo velato invito della dirigenza a realizzarlo fuori dalla Rai. Ora però, la puntata d’esordio è uscita dal palinsesto per ragioni di opportunità derivate dal naufragio della Concordia. Chissà se Serena Dandini adesso cambierà titolo al suo programma. Nell’attesa si segnala che, dopo il rinvio di una puntata di Italialand di Maurizio Crozza, ligure come le vittime della recente alluvione, La7 è il canale più sensibile alle disgrazie.
Ha vinto (su Raiuno) ma non convinto la prima puntata di Zelig, un tantino routinaria e prevedibile. Però si prepara già il riscatto. Stasera e domani agli Arcimboldi davanti a un parterre di giornalisti specializzati e dirigenti Mediaset si registrerà la centesima puntata dello show di Canale 5, in onda venerdì prossimo. Convocati tutti i comici storici della banda.
Ha stupito qualche osservatore l’insistenza con la quale Aldo Grasso ha sottolineato i meriti della quinta edizione di X Factor trasmessa da SkyUno. Tre interventi in pochi giorni più una telerubrica sul sito del Corriere per elogiare professionalità del cast e della giuria, qualità dei cantanti, interattività. Troppo? Forse no, X Factor è due giri di pista avanti a molti talent e reality.
L’uomo nuovo: mito o realtà? è il tema scelto per riflettere sul magistero di Benedetto XVI dall’ufficio della Diocesi di Roma per la pastorale universitaria. Giovedì prossimo, nell’aula della Conciliazione del Palazzo Lateranense, interverrà tra gli altri anche Lorenza Lei, direttore generale della Rai.