In Italia salgono i costi nei primi 5 mesi: +32,6%

Nei primi cinque mesi dell’anno l’Italia ha dovuto sostenere un aumento del 32,6% del costo del greggio importato. È quanto comunica l’Unione petrolifera, aggiungendo che il prezzo è stato pari a 255,6 euro a tonnellata. Il fenomeno è la risultante di quotazioni petrolifere, espresse in dollari, più elevate del 40,1% e di un cambio effettivo euro/dollaro di 1,2981 (+5,7%). Nel mese di giugno prosegue poi il crollo dei consumi di benzina, scesi del 7,2%, contro un aumento del gasolio del 2,2%. In contrazione anche il gpl auto, sceso dell’8,6%. Il prezzo del petrolio è intanto di nuovo salito in giornata, per la nuova tempesta tropicale Emily. Il greggio Usa ha toccato ieri quota 61 dollari, in rialzo di oltre due dollari.