Italia-Serbia tra dolci ricordi: l'Europeo del '68 vinto con gli slavi

lLa sfida di domani a Genova valida per le qualificazioni europee ci riporta all'unico titolo continentale vinto dagli azzurri proprio contro gli slavi a Roma nel '68. La Jugoslavia ha vinto in Italia una sola volta (ma con un pesante 4-0 nel '55), ma non la battiamo da 4 partite

Italia-Serbia a Marassi è la nipotina dell'Italia-Jugoslavia di Roma che ci regalò nel '68 il nostro unico titolo europeo. Un viaggio lontano nel tempo, quando prima di ricorrere ai tempi supplementari si doveva ripetere la partità e così fu tra le finaliste di quell'edizione dell'Europeo che chiusero sull'1-1 al 90' la prima partita con la rete di Dzajic al 30' pareggiata da Domenghini all'80'. Così due giorni dopo, in un insolito lunedì sera, le due squadre si ritrovarono di fronte, Valcareggi cambiò mezza squadra e si portò a casa quel titolo continentale che rappresentava il primo trofeo conquistato dagli azzurri trent'anni dopo l'ultimo mondiale, quello del '38.
Era il 10 giugno 1978, decisero la sfida due gol di Gigi Riva (12') e Pietro Anastasi (31'). L'Italia giocava con Zoff, Burgnich, Facchetti, Rosato, Guarneri, Salvadore, Domenghini, Mazzola, Anastasi, De Sisti, Riva. La Jugoslavia rispondeva con Pantelic, Faziagic, Damjanovic, Pavlovic, Paunovic, Holcer, Acimovic, Trivic, Musemic, Hosic, Dzaijc. I ct erano Valcareggi e Mitic; l'arbitro lo spagnolo Ortiz de Mendebil.
Tra Italia e Serbia (compresa l'ex Jugoslvia) i precedenti sono 20, di cui 8 valevoli per tornei ufficiali. Le vittorie azzurre sono 8, quelle slave 4, i pareggi 8, dei quali 4 negli ultimi 4 confronti. Il bilancio delle partite ufficiali è in perfetto equilibrio: 2 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. In Italia, in particolare, è di 7 vittorie, 5 pareggi e una sola (ma pesantissima, 4-0) sconfitta.
L'ultimo precedente tra le due formazioni risale però a un'amichevole giocata in campo neutro, a Toronto, l'8 giugno 2005 e finita 1-1 con i gol di Zigic e Lucarelli. L'Italia di Lippi giocava con Peruzzi, Oddo (Grosso), Zaccardo, Barzagli, Chiellini (Brienza), Esposito (Mesto), Barone, Blasi, Mauri (Coppola), Toni (Lucarelli), Iaquinta (Di Michele). La Serbia Montenegro di Petkovic con Kovacevic, Djordjevic (Koroman), Dudic, Basa (Ivanovic), Rncic, Maric, Brnovic, Mladenovic (Trajkovic), Vukcevic, Zigic, Vucinic (Jestrovic).
L'ultimo confronto ufficiale in Italia è invece del 12 ottobre 2002, sempre qualificazioni europee: si gioca a Napoli e finisce 1-1. Per l'Italia allora guidata da Trapattoni giocano Buffon, Panucci (Oddo), Nesta, cannavaro, Zauri, Tommasi, Pirlo (Ambrosini), Gattuso, Doni (Montella), Inzaghi e Del Piero. Gli slavi, che hanno in panchina Savicevic come ct, schierano Jevric, Vidic, Mihajlovic, Krstajic, Trobok, Stankovic, Mirkovic (Dulja), Dragutinovic, Mijatovic (Kezman), Kovacevic (Milosevic). Segna Mijatovic al 28' e risponde Del Piero dieci minuti dopo.
Nel 1980, qualificazioni mondiali questa volta, c'è stato l'ultimo successo azzurro sugli slavi in una gara ufficiale: si gioca a Torino il 15 novembre e finisce 2-0 con reti di Cabrini su rigore (40') e Bruno Conti (75'). L'Italia di Bearzot, lanciata verso il titolo mondiale, gioca con Zoff, Gentile, Cabrini, Marini, Collovati, Scirea, Conti, Tardelli, Graziani, Antognoni (Zaccarelli), Bettega. La Jugoslavia di Miljanic risponde con Pantelic, Zoran Vujovic, Krmpotic, Jerolimov (Petrovic), Primorac, Simonovic, Sestic (Halilhodzic), Sljivo, Zlatko Vujovic, Salov, Secerbegovic.
L'unica sconfitta interna con la Jugoslavia, come detto, è pesantissima e risale al 29 maggio 1955, in coppa Internazionale (in pratica i campionati europei di allora): l'Italia di Alfredo Foni subisce un clamoroso 4-0 con le reti di Veselinovic (futuro sampdoriano), Zebec, Vukas (che approderà al Bologna) e un'autorete di Bergamaschi. Azzurri in campo con Viola, Magnini, Giacomazzi, Chiappella, ferrario, Bergamaschi, Pandolfini, Pivatelli (Galli), Boniperti, Menegotti, Frignani. Jugoslavia schierata con Beara, Belin, Stankovic, Krstic, Horvat, Boskov, Ognjanovic (Mitic), Veselinovic, Zebec, Vidosevic, Vukas.

Nella foto: il gol di Riva nella finale degli Europei '68 contro la Jugoslavia