In Italia si fa la colletta per Hezbollah

Parte di un’ultradestra radicale rigorosamente filoislamica e gran parte di una sinistra anarcoantagonista pro-palestinese, in questi ultimissimi giorni avrebbero trovato un nuovo punto d’incontro in chiave antiamericana e antisionista. Se prima, da ambo le parti, fioccavano gli appelli, i comunicati on line, le plateali richieste di denaro per supportare la causa dei resistenti iracheni, adesso la lotta politica, le dichiarazioni e le iniziative più o meno ufficiali sono a favore di Hezbollah. Un fenomeno che ha messo in allarme l’antiterrorismo. Ed è polemica sul ferimento del soldato italiano che è ormai fuori pericolo. D’Alema ha attaccato duramente Bobo Craxi che aveva incolpato Israele del ferimento.