Italia-Svezia: Ibrahimovic e Stromberg, che brutti ricordi

Seconda amichevole azzurra domani sera a Cesena contro la Svezia, tradizionale avversario azzurro. L'ultimo confronto agli Europei del 2004, quando Ibra ci punì con un colpo di tacco. L'unica vittoria scandinava in Italia ci costò la qualificazione a Euro '84

Seconda amichevole della nazionale italiana nel break del campionato dovuto agli spareggi mondiali. Gli azzurri di Lippi, dopo lo 0-0 con l'Olanda, giocheranno domani sera a Cesena (ore 20.50) contro la Svezia, avversario tradizionale degli azzurri, con ben 21 precedenti in archivio tra le due nazionali.
Il bilancio parla di 9 vittorie azzurre, 6 sconfitte e 6 pareggi, ma i gol sono in sostanziale equilibrio: 26-24 per l'Italia. L'ultimo confronto risale agli Europei del 2004 e ci lasciò l'amaro in bocca di quel famoso gol di tacco di Ibrahimovic che ci negò di fatto il passaggio del turno. Allora, il 18 giugno 2004 ad Oporto, finì 1-1 (segnò anche Cassano, grande assente di domani come Ibra) e l'Italia del Trap giocò con Buffon, Panucci, Nesta, Cannavaro, Zambrotta, Gattuso (Favalli), Pirlo, Perrotta, Cassano (Fiore), Vieri, Del Piero (Camoranesi). La Svezia rispose con Isaksson, Nilsson, Mellberg, Jakobsson, Edman (Allback), Wilhelmsson (Jonson), Linderoth, Svensson (Kallstrom), Ljungberg, Larsson e Ibrahimovic.
L'ultima volta della Svezia in Italia è un'amichevole del 23 febbraio 2000 a Palermo con vittoria azzurra su rigore di Del Piero all'80'. L'Italia allenata da Zoff giocava con Buffon, Nesta, Ferrara (Iuliano), Cannavaro, Pessotto, Tacchinardi (Locatelli), Ambrosini (Totti), Di Francesco (Gattuso), Fiore (Panucci), Montella (Del Piero), Vieri (Inzaghi). La Svezia replicava con Hedman, Gustafsson (Mellberg), P.Andersson, Bjorklund, Sundgren, Alexandersson, D.Andersson, Schwarz (Mjaellby), A.Andersson (Jonson 67), K.Andersson (Arvidsson), Pettersson.
L'ultimo pareggio in Italia tra le due nazionali risale a quasi sessant'anni fa, l'11 novembre del '51 sempre in amichevole a Firenze. Finì 1-1 con le reti di Löfgren e Amadei su rigore. Gli azzurri allenati da Giampiero Combi schieravano Casari, Giovannini, Cervato, Annovazzi, Tognon, Venturi, Boniperti, Gimona, Amadei, Lorenzi e Cervellati. Per la Svezia erano in campo Svensson, Malmström, Nilsson, Ahlund, Gustavsson, Lindh, Jönsson, Löfgren, Holmberg, Karlsson e Jakobsson.
L'unica vittoria svedese in Italia è invece del 15 ottobre '83 e fu un tonfo clamoroso, un 3-0 che costò agli azzurri campioni del mondo l'eliminazione dalla fase finale degli Europei dell'84. Decisiva una doppietta di Stromberg (futuro atalantino) più un gol di Sunesson che arrotondò il punteggio nel finale. Bearzot schierò Bordon, Bergomi, Cabrini, Bagni, Vierchowod, F.Baresi, Conti, Ancelotti, P.Rossi, Dossena e Giordano, Gli scandinavi risposero con T.Ravelli, Erlandsson, Fredriksson, Prytz, Dahlqvist, Hysen, Sunesson, Eriksson, Corneliusson (Jingbladh), Strömberg e Holmgren (A.Ravelli 74).