Italia unita? Io non festeggio

L’Italia unita? Una iattura. Almeno per il Sud, visto che ha finito col produrre solo fame ed emigrazione. Raffaele Lombardo, governatore di Sicilia, la vede così. E annuncia che, pur partecipando alle cerimonie, non festeggerà per niente il 150° anniversario dell’Unità d’Italia: «Parteciperò alle ricorrenze, ma non sarò contento di festeggiare. Devo ricordare che gli eredi degli emigranti pre Unità d’Italia, gelosi custodi del loro dialetto, parlano il veneto, il friulano, il piemontese. Gli eredi degli emigranti post Unità d’Italia e di quelli che sono partiti dall’Italia anche dopo le due guerre mondiali, invece, parlano il dialetto pugliese, calabrese e siciliano. Ecco perché non mi sento di festeggiare».