Le italiane tutte promosse senza affanni

En plein delle italiane nel primo turno di Coppa Uefa. Il Palermo entra a vele spiegate nella storia europea, liquidando con un perentorio 4-0 i modesti ciprioti dell’Anorthosis. Bastano appena 4 minuti alla pattuglia di Del Neri (quando segna Caracciolo) per scacciare i fantasmi creati dal gol che i ciprioti erano riusciti a segnare alla Favorita nel match di andata. Poi nella ripresa la doppietta di Makinwa e il quarto gol di Santana.
La Sampdoria protegge il pari conquistato in Portogallo e conquista la qualificazione con il gol segnato dopo 9 minuti. Bella l’azione di Diana che crossa, girata di destro di Gasbarroni che infila il portiere del Vitoria Setubal con un tiro dal basso verso l’alto di pregevole fattura. Poi si complica un po’ le cose, rischiando più del previsto contro una squadra non certo eccezionale.
Tutto facile per la Roma, forte del 5-1 dell’Olimpico. Partita non bella, poche occasioni da gol - la più clamorosa di Caceres che spara su Doni - e 0-0 giusto. Tra tanti assenti illustri (Totti, Montella, Cassano, Mancini) il debutto nell’attacco giallorosso di Stefano Okaka, 16 anni, un mese e 21 giorni, il più giovane calciatore di una squadra italiana a debuttare nelle coppe europee. Martedì prossimo il sorteggio della fase a gironi.