Italiani con la banca in tasca grazie al boom dei «tablet»

Siamo sempre più connessi e se prima la Rete passava necessariamente attraverso un pc, oggi e sempre più domani, Internet sarà mobile, attraverso smartphone e tablet. Nei primi tre mesi del 2012 gli abbonamenti alla telefonia mobile nel mondo hanno infatti superato i 6 miliardi con 170 milioni di nuove sottoscrizioni, di cui 40 milioni sono dalla Cina e 25 milioni dall’India. Una rivoluzione comunicativa che si aggiunge a quella, ormai più che consolidata che è passata dai personal computer.
Quello che sta profondamente mutando, quindi, sono le modalità d’accesso alle informazioni e ai servizi digitali con un deciso impatto sulle abitudini degli utenti. Avere informazioni e servizi sempre con sé, sul proprio telefonino e tablet, vuol dire aspettarsi che le aziende si adeguino e che li mettano a disposizione. Fra i settori che prima di altri hanno colto la sfida e hanno investito nei nuovi canali digitali c’è quello bancario, trainato dagli oltre 108 milioni di utenti in Europa (15 milioni solo in Italia) che consultano i siti e utilizzano i servizi del mondo finance.
Così, anziché recarsi in filiale, si entra sempre più in banca dal pc di casa per controllare il conto corrente, effettuare bonifici, pagare bollette, tasse universitarie, sottoscrivere strumenti d’investimento, attivare e ricaricare carte di credito. E poi dal cellulare, per gestire da ovunque si voglia le operazioni dispositive di routine e controllare l’estratto conto. E sempre tramite il telefonino generare le password numeriche, tramite il mobile token, necessarie per le operazioni dispositive effettuabili da computer. Il tutto con il presupposto della banca multicanale, perché - sostengono gli esperti - la rivoluzione dei tablet non vuol dire che le agenzie spariscano. Al contrario le filiali delle banche sopravviveranno, probabilmente molto ridotte nel loro numero, accanto ai canali innovativi via web o mobile su cui sta puntando il sistema e si trasformeranno sempre più. Ma il vero boom è oggi la connettività mobile ed è qui che s’incontra la gamma di servizi più innovativi. Tanto che aumentano anche gli istituti che consentono di visualizzare dallo smartphone il conto corrente, effettuare le principali operazioni di pagamento e gestire la compravendita di titoli. Cui si aggiunge, come ulteriore canale bancario, quello degli sms, i messaggi utilizzati per i servizi di alert. L’internet banking nel suo complesso è comunque ormai assimilabile a canale “storico“ ed è anche il più ricco in termini di utilizzatori e per il ventaglio di operazioni offerte.