«Gli italiani bocciarono il finanziamento pubblico»

«È strano che nessuno, tranne il leale Luca Telese del Giornale che ha intervistato il tesoriere dei Ds, ricordi che i radicali hanno promosso ben due referendum contro il finanziamento pubblico dei partiti». Così la segretaria dei radicali italiani, Rita Bernardini, interviene nel dibattito sul costo della politica. La Bernardini sottolinea che «l’ultimo referendum, vinto con il 90,3% dei suffragi popolari nel 1993, fu tradito dal Parlamento prima con la leggina del 4 per mille e poi con la legge dei cosiddetti rimborsi elettorali che nella realtà dei fatti sono un cospicuo finanziamento pubblico alle oligarchie dei partiti». Fino a quando i dirigenti politici, dice ancora la segretaria radicale «non comprenderanno che la ferita inferta alla legalità» violando il responso referendario deve essere sanata con un atto di risarcimento «difficilmente potrà ricostituirsi quel rapporto di fiducia tra politica e cittadini che è più che mai necessario».