Gli italiani del campus: «Vogliamo rimanere»

Sono «scioccati dal numero dei morti», raccontano scene di panico ma concludono che non lasceranno il campus del Virginia Tech. Sono una quindicina gli italiani che studiano nel campus e che come migliaia di altri hanno trascorso le ore successive alla sparatoria chiusi nelle camere. Dopo aver rassicurato parenti e amici in Italia, i loro pensieri vanno ora alle vittime e al loro futuro in Virginia. «Nonostante tutto - dice Marina Cogo, 24 anni, milanese - considero questo posto un campus sicuro, non credo che quello che è successo mi faccia cambiare idea o decidere di tornare in Italia prima della fine dei miei studi». «Ho fiducia nelle forze dell’ordine, che hanno reagito con grande efficacia e velocità - conferma Giancarlo Bordonaro, 28 anni, anche lui di Milano - e non penso certo di andarmene».