Gli italiani erano i grandi favoriti ma a vincere è stato il basco Fraile

Claudio Rossini

Erano favoriti gli italiani, alla quarta edizione del Challenger tennistico Genoa open Fondazione Carige, ma a vincere è stato Gorka Fraile un ventottenne basco di Irun. Per intenderci il solito spagnolo che, sulla terra battuta, con infinita pazienza sorretta da una condizione atletica di eccellenza, diventa una specie di macchina lanciapalle, inesorabile nella risposte vicino alle linee di fondo, finchè Potito Starace, arrivato alla finale contrariamente a Sanguinetti e Di Mauro, non regge mentalmente il tema e lentamente va a fondo. È quello che si è visto allo stadio Beppe Croce, per una finale che ha avuto una degna cornice di pubblico.
Inizia la prima partita con il servizio di Fraile, ma il gioco è di Starace. Serve, ma senza essere sorretto da una prima palla vincente, Starace e restituisce il gioco al basco. Dal terzo gioco al nono, il servizio premia il battitore, portando Fraile sul 5-4. Con il servizio a disposizione si spera, invano, in un riaggancio dell'atleta di Benevento che perde il decisivo decimo gioco ai vantaggi. Prima partita a Fraile e considerazioni di getto. Starace: oggi la prima di servizio è la grande assente. Molto belli alcuni passanti, imprendibili per l'avversario. Peccato che su tre, due escano lunghi o laterali. Pregevoli invece le smorzate, spesso vincenti. Fraile: grande corsa e puntiglio. È una macchina di regolarità e di monotono rispondo tutto. Rari i suoi errori; i rischi se li assume solo Starace e li paga!Secondo set: parte Fraile, ma Potito inanella tre giochi di fila ed ha il servizio a disposizione per portarsi sul 4-1. Lo spreca, si fa rimontare fino a tre pari e poi approfitta di un leggero calo di Fraile per vincere il secondo set per 6-3. Spesso lo spagnolo rifiuta il rovescio confidando nelle sue capacità di recupero. Il pubblico tifa e vuol vedere vincere Starace. Quando Potito sbaglia palle che dovrebbero essere vincenti i suoi fans non riescono a nascondere la delusione con oh! ripetuti. Nel terzo set parte Starace e le parti si invertono. È Fraile a portarsi 3-1 e Starace recupera fino a condurre 4-3. È l'ultimo sprazzo di Potito, che soffre al braccio destro e non regge più. Fraile vola a 6-4, alza le braccia al cielo e sorride per la gioia di questo suo primo titolo.