«Italiani europarlamentari fannulloni»: una bufala francese

Quella dei giornali stranieri contro i politici italiani è una specie di fissazione. Dopo il fuoco di fila contro il premier Silvio Berlusconi, nel mirino del quotidiano francese Le Figaro ci sono gli europarlamentari uscenti. «Les 72 eurodéputés “fainéants” de Strasbourg», scrive il giornale parigino, «quei 72 eurodeputati fannulloni di Strasburgo». E giù sequela di contumelie contro l’europattuglia italiana: «Sono i più pagati, i meno assidui e i più distratti». A una lettura più attenta ci si accorge che il pezzo è una sorta di copia-incolla (l’ennesimo) di un’intervista di qualche giorno fa a un giornale italiano dell’europarlamentare Pdl uscente Jas Gawronski (scritto pure con la y finale). Che in realtà aveva detto che solo «un terzo dei suoi colleghi sono fannulloni che farebbero meglio a non farsi rieleggere perché non seguono i lavori, non comprendono niente e compromettono l’immagine dell’Istituzione». Insomma, la solita forzatura... Di questo manipolo, peraltro, non fa parte nemmeno l’italiano Beniamino Donnici, eletto con l’Idv e famoso per aver vinto l’estenuante braccio di ferro giudiziario con Achille Occhetto, che gli contendeva lo scranno. La patente di «fannullone» gliel’aveva data lo stesso Europarlamento, pubblicando il suo nome nella lista nera dei più assenteisti. «Ieri ho avuto giustizia anche per questo torto - ha detto Donnici -: il sito ufficiale del Parlamento europeo ha corretto il dato relativo alle mie presenze dal 49% al 65%. Un clamoroso errore (legato al tira e molla con Occhetto, ndr) che suonava come beffa dopo l’abberrante decisione poi annullata di vietarmi la partecipazione al voto». Chissà se anche Le Figaro si cospargerà il capo di cenere per la falsa accusa. E poi, cari colleghi d’Oltralpe: i parlamentari a Strasburgo non sono ancora 72 ma 78. Copiate meglio la prossima volta, parbleu!