Italiani già in coda e c’è chi muore sotto il sole

L’esodo dalle grandi città è cominciato. Almeno 10 milioni le auto in viaggio. Un anziano stroncato dal caldo mentre aspetta il traghetto

da Milano

Si parte, ma Anas e Codacons hanno annunciato che «saranno in viaggio con noi», mentre il centro Antartide di Bologna assicura «vacanze coi fiocchi». In ogni caso lo Stivale è intasato. Già ieri mattina lungo alcuni tratti delle autostrade italiane le auto non si muovevano. Tutto fermo come l’aria. Tanto che nei pressi di Catanzaro un uomo di 87 anni è morto, stremato dal caldo, durante l’attesa agli imbarcaderi di Villa San Giovanni. E la situazione in quest’ultimo sabato di luglio è destinata a peggiorare. Si, perché una decina di milioni di auto che si mettono in viaggio contemporaneamente, o perlomeno nel giro di 48 ore, creano inevitabilmente il caos.
Alcuni numeri: tra ieri e oggi hanno sospeso l’attività circa 5 milioni e mezzo di lavoratori dell’industria, un milione di commercianti, altrettanti liberi professionisti e impiegati negli uffici pubblici, un altro milione e mezzo di artigiani. Ai quali ovviamente si aggiungono le famiglie al seguito. Insomma una ventina di milioni di italiani in vacanza, ai quali si devono aggiungere i forzati del weekend.
Dalla capitale è partito l’esodo più consistente con 550mila spostamenti previsti, segue Milano (350mila), Torino (200mila) e infine Genova e Bologna a pari punti (80mila). Disagi pesanti però in serata nel capoluogo ligure dove i tifosi del Genoa hanno bloccato il casello di Genova Ovest dell'autostrada A10 in entrambe le direzioni per protestare contro la retrocessione della squadra.
Ma arriviamo alla novità sulla rete autostradale: «Per la prima volta - spiega il presidente del Codacons Carlo Rienzi - saremo al fianco dei turisti per rendere meno gravi problemi del viaggio verso le mete di vacanza, spesso reso difficile dal caldo e dalle code nei caselli autostradali».
Alla presentazione dell’iniziativa Carlo Rienzi e Mauro Coletta, direttore centrale Autostrade e Trafori dell’Anas, hanno assicurato a chi si sarebbe messo in viaggio nei momenti critici «comfort, sicurezza e informazione». Ovvero? «Comfort significa assicurare che le aree di servizio e la ristorazione accolgano in maniera perfetta i viaggiatori e che i parcheggi siano puliti. Per quanto riguarda invece l’informazione agli utenti assicureremo il funzionamento, 24 ore su 24, dei pannelli a messaggio variabile. Infine, sul fronte della sicurezza controlleremo che tutti i cantieri siano stati eliminati».
Intanto ieri pomeriggio sulla A8 (l’Autolaghi) all’altezza di Castellanza (Varese) c’era già il delirio. Sei chilometri di coda causati dal ribaltamento di un furgone avvenuto in mattinata. E problemi di traffico tanto intenso da diventare immobile anche lungo il raccordo Salerno-Avellino in prossimità dell’ingresso sulla A3. Mentre in alcuni tratti, come la A10 E la A12, si è provveduto a proibire la circolazione ai mezzi pesanti. Al porto di Genova oggi è previsto infatti l’arrivo di 9.500 auto da imbarcare sui traghetti.
Insieme agli automobilisti parte oggi anche la sesta edizione della campagna nazionale per la sicurezza stradale «Vacanze coi fiocchi», dedicata al problema della guida in stato di ebbrezza. Ai caselli e nelle piazzole di sosta vengono consegnati opuscoli e adesivi che riportano le regole del buonsenso per tutti gli automobilisti.