Gli italiani lavorano di più ma guadagnano di meno

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I lavoratori di casa
nostra accumulano ogni anno mediamente 1800 ore di lavoro, contro le 1436 dei tedeschi, le
1564 dei francesi e le 1391 dei meno stressati d’Europa, gli olandesi
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Italiani stacanovisti dell’Ocse ma tra i peggio pagati d’Europa. È il quadro che emerge dall’ultimo Outlook economico dell’organizzazione parigina secondo cui i lavoratori di casa nostra accumulano ogni anno mediamente 1800 ore di lavoro, contro le 1436 dei tedeschi, le 1564 dei francesi e le 1391 dei meno stressati d’Europa, gli olandesi. Più degli italiani lavorano gli ungheresi (1989), i greci (2031), i coreani, in cima alla classifica con 2305 ore di lavoro annuo.

L’Italia è, in termini di ore di lavoro, parimerito con gli statunitensi (1804 ore) che però in fatto di reddito guadagnano molto di più. Nella classifica dei guadagni medi annuali infatti si scopre che in Usa questi sono pari a 45.563 dollari contro i 31.051 dell’Italia e i 39.303 dell’area Ocse. Gli italiani lavorano di più e guadagnano meno anche degli altri europei il cui salario medio è di 36.211 dollari l’anno. In particolare i tranquilli olandesi portano a casa, con molte meno ore di lavoro, un salario annuo ben più cospicuo, pari a 44.037 dollari.