Italiani, popolo di sedentari. Oltre 23 milioni non praticano sport

Secondo un'indagine dell'Istat, i pochi italiani sportivi preferiscono palestra e discoteca ai tradizionali calci al pallone. Alti nelle preferenze il nuoto e il ciclismo. Caduta libera per gli sport con palla e racchette

Roma - Italiani sempre più sedentari. Sono circa 23 milioni e 300 mila le persone che non praticano sport, vale a dire il 41% della popolazione. Dati preoccupanti, visto che il 45,5% delle donne e il 36,2% degli uomini non pratica alcun tipo di attività fisica nel tempo libero. A rivelarlo è un'indagine dell'Istat, relativa a "I cittadini e il tempo libero", realizzata nel 2006.

Sportivi e non Di contro, aumentano gli italiani che dichiarano di praticare uno o più sport: 17 milioni e 170 mila persone (30,2%, contro il 30,0% del 2000 e il 26,6 del 1995), grazie soprattutto alle donne che raggiungono quota 6 milioni e 980 mila, pari al 23,9% della popolazione femminile. Ma diminuiscono quelli che, pur non svolgendo uno sport, fanno attività fisica: 16 milioni e 120 mila persone (28,4%, contro il 31,2% del 2000, e il 35,3% del 1995), con le donne in numero superiore agli uomini (30,2% contro il 26,4%).

La geografia dello sport Significativa la ripartizione geografica dell'indagine Istat: in testa alla classifica c'è il nord-est con il 36,5%, seguito dal nord-ovest con il 33,7% e dal centro con il 31,1%. Al sud si arriva solo al 25%, con fanalino di coda la Campania dove solo il 22% della popolazione fa sport.

Il fitness I pochi italiani che fanno sport, preferiscono fare pesi o andare in discoteca piuttosto che uscire a tirare quattro calci al pallone. Lo sport nazionale, il calcio, è stato raggiunto e superato dal fitness. Nel 2006 il calcio - e il derivato calcetto -era preferito da 4 milioni 152 mila persone (pari al 24,2% degli sportivi di 3 anni e più), mentre la ginnastica per tonificare il fisico veniva praticata da 4 milioni 320 mila appassionati, circa il 25,2% di sportivi.

Nuoto Seguono, nella classifica, delle attività di svago più diffuse il nuoto, con 3 milioni e mezzo di praticanti - 20,8% degli sportivi e il ciclismo fermo all'11,7%. A distanza l'atletica, che raccoglie con il jogging l'11,3% delle preferenze, come gli sport invernali su ghiaccio e su neve.

La bici Il ciclismo - su pista o su strada - continua a contare circa 1 milione e 180 mila appassionati: ma bisogna aggiungere tra gli amanti delle 2 ruote circa 800 mila sportivi della "domenica" che fanno passeggiate in bicicletta o la cyclette casalinga. Da non sottovalutare anche chi si dedica ad attività che consentono di vivere un più stretto rapporto con la natura come la mountain bike o il cicloturismo.

Atletica Sono quasi 2 milioni gli appassionati di atletica. Ma di questi poco più di 600 mila si dedicano all'atletica leggera, propriamente detta. Si preferisce correre nei parchi, nei boschi o sulla spiaggia.

Pallavolo Gli sport con palla e racchetta riscuotono sempre meno successo, addirittura meno del 7% del totale. Solo 860 mila giocano a pallavolo, mentre pallacanestro e arti marziali sono praticate solo dal 3,6% degli sportivi italiani.

Danza La danza e il ballo risultano invece praticate da oltre 1 milione e 80 mila persone (il 6,3%), quota che, se pur contenuta, assume tutt'altro valore se sommata a tutte le altre attività svolte in palestra (ginnastica, aerobica, fitness e cultura fisica): l'insieme di tutti questi sport, infatti, coinvolge nel complesso circa il 31% degli sportivi, per un totale di oltre 5 milioni 300 mila persone.

Out bocce e sport nautici Agli ultimi posti della graduatoria con frequenze intorno all'1-2% troviamo la caccia e la pesca, passatempi un tempo molto diffusi e che ora invece scompaiono quasi totalmente dallo scenario sportivo italiano. Con percentuali di sportivi ancora più basse, le bocce, gli sport nautici, pallamano e rugby.