«Italiani scusateci»

Der Spiegel si scusa. Dopo l’articolo pubblicato sulla versione on line del giornale tedesco, nel quale gli italiani venivano apostrofati con il termine «parassiti», i vertici della rivista hanno deciso di porgere le proprie scuse sia con una nuova pubblicazione sia tramite un comunicato dall’Ambasciata di Germania a Roma.
«La satira può essere velenosa – si legge –, deve accentuare, esagerare. Non deve tuttavia essere così equivoca e offensiva. Purtroppo l’articolo di Spiegel Online di martedì è uno di questi casi. Il pezzo ha superato i limiti del buon gusto».
Caso chiuso, dunque, con le scuse ufficiali sul mezzo cartaceo che seguono di poche ore quelle già pubblicate martedì stesso sul sito «in lingua tedesca e italiana».