Per Italianieuropei D’Alema dice: «Niet!»

Non uscirà la quinta puntata di questa serie, che avremmo voluto dedicare a Italianieuropei, il think tank di Massimo D’Alema. Mi è stata infatti negata la visita alla sede romana di Piazza Farnese. Per un mese, ho tentato di parlare col direttore, Andrea Peruzy. Irraggiungibile. Contrariamente ai responsabili degli altri think tank, pronti e cortesi. Alla fine, Peruzy ha fatto sapere che non vuole l’articolo sotto elezioni. «Forse dopo», mi ha detto Marta Leonori, messaggera del niet. Ho replicato che mi pareva improprio buttare in politica una paciosa inchiesta. «Il direttore ha deciso», è stata la risposta militante.
Prendo atto che il Giornale è sgradito in casa D’Alema. Nel farlo, ricordo il filtraggio che vent’anni fa subivano i giornalisti all’ingresso di Botteghe Oscure, sede del Pci. Domande, documenti, controlli. Alla fine, però, entravano. Oggi, Italianieuropei di nome. Ma di fatto?