Un italiano in finale al Bonfiglio

Dieci anni dopo il successo dell’altoatesino Allgauer, il tennis italiano ha l’opportunità di conquistare il trofeo Bonfiglio, internazionale under 18 che si conclude oggi al T.C. Milano Bonacossa. La speranza si chiama Matteo Trevisan, toscano in allenamento al centro federale di Tirrenia. Fra i migliori giovani del mondo in passerella milanese, è quello che ha espresso il gioco più regolare e i colpi più veloci, perdendo un solo set contro lo sloveno Semrajc. Trevisan trova oggi il francese Piro, talentuoso mancino che potrebbe metterlo in difficoltà togliendogli il ritmo con il rovescio tagliato e con il gioco a volo che gli è più congeniale. Vincere il Bonfiglio, che in passato ha dato il battesimo a grandi campioni, da Panatta a Lendl ed Edberg, sarebbe per Trevisan un confortante viatico per il suo prossimo futuro nel grande tennis professionistico.
Le azzurrine sono scomparse presto, a eccezione dell’italo-romena Vaideanu che in semifinale ha racimolato appena due games contro la moscovita Pivovarova. Domina l’Est, la serba Jovanowski cercherà l’impresa contro la Pivovarova che ha poco da invidiare alla Sharapova.