Un italiano su due non vuole i nomadi come vicini di casa

Gli italiani sono gli europei più a disagio con i rom, seguiti solo dai cechi. È quanto emerge da un sondaggio Eurobarometro sulla discriminazione nell'Unione europea. Il 47 per cento degli intervistati si dice a disagio all’idea di avere un rom come vicino, contro una media Ue del 24 per cento. Inoltre, in una scala da 1 (forte disagio) a 10 (totalmente a mio agio) sul grado di apertura nei confronti di un vicino rom, il dato europeo è 6. Per l'Italia scende a 4. Contemporaneamente gli italiani si collocano sempre al di sopra della media europea per quanto riguarda la percezione della diffusione della discriminazione per motivi etnici, religiosi o di sesso. Il sondaggio indica infatti che quasi un italiano su cinque (il 19%) ha detto di essersi sentito discriminato.
E su ilgiornale.it al quesito «Vivresti vicino a un campo rom?», il 96 per cento dei lettori ha risposto «No».