Itinerari tra i luoghi che hanno fatto il Paese Sfilano i mille carnevali

Essere un turista, oggi, significa compiere una scelta consapevole. Premiare quei luoghi che non eccellono soltanto per le loro bellezze e per l’estetica. Ma, soprattutto, per la loro funzionalità, per la qualità delle produzioni territoriali e la sensibilità rivolta verso l’ambiente naturale.
«Su Mete Grand Tour - puntualizza l’editrice Maria Elena Golfarelli - grandi personalità raccontano, in prima persona, i propri luoghi dell’anima in un percorso che attraversa ricordi, sensazioni, stupori e nuove scoperte. Riflessioni che mettono in luce anche la capacità di quell’immenso patrimonio d’impresa composto da operatori, imprenditori e intermediari legati al turismo».
Così, Mete Grand Tour ha voluto dedicare il prossimo numero ai mille carnevali d’Italia e non solo. Ampio spazio è dato anche ai 150 anni dell’Unità rivisitando tutti i luoghi che videro nascere l’Italia, da Quarto a Genova. «Abbiamo in cantiere una mostra su Genova porto dell’Unità d’Italia, che forse aprirà nei primi mesi del 2012 - spiega in un’intervista Andrea Ranieri, assessore alla Cultura della Superba -; numerose sono le cerimonie sotto la Lanterna, attraverso vari percorsi che rivisiteranno tutti i luoghi del Risorgimento».
Ma sono tanti gli argomenti ai quali Mete Grand Tour dà spazio. Tradizioni enogastronomiche in Laguna, nel Genovesato e in Romagna. Presente anche l’esperto enogastronomico Paolo Massobrio, che ci ricorda come il «buon cibo» sia alla base della nostra cultura.
Un viaggio segreto al Vittoriale di Gabriele D’Annunzio e visite alla dimora storica dei Rolli di Genova, al museo-dimora di Villa Doria - dove passarono i Mille - e a Palazzo Arese Borromeo. Mantova, capitale della letteratura e dello spettacolo con il Premio Arlecchino. Urbino. Il regno di Federico da Montefeltro.
Ma in primo piano ci sono i tanti carnevali della Penisola. Il Carnevale ambrosiano; la Laguna teatro della festa; la Serenissima in maschera; la tradizione viareggina; il «gettito» a ritmo di samba; i carri di Cento, dall’idea alla festa; le mille maschere di Ivrea; la battaglia delle arance di Putignano. «Saremo presenti alla Bit di Milano che, ne sono convinta, quest’anno aprirà la stagione della ripresa per il settore turistico - conclude la Golfarelli -. L’Italia è uno scrigno di meraviglie che aspettano solo di essere valorizzate per generare ricchezza in ogni regione del Paese».