Iva, Berlusconi: "Sky? Colpita anche Mediaset"

Il presidente del Consiglio al Pd: "Ponga fine all'alleanza con il signor Antonio Di Pietro, calunniatore e violento. Farebbe un servizio al Paese". E sulla scuola dice: "La sinistra voleva cancellare le private". Poi il premier aggiunge: "L'Irap tassa assurda da abolire"

Sesto San Giovanni - "Se la sinistra vuole veramente dialogare con noi una cosa potrebbe veramente farla: porre fine all'alleanza con il signor Antonio Di Pietro, calunniatore e violento. Farebbe un servizio al Paese". Lo ha detto il presidente del consiglio Silvio Berlusconi in collegamento telefonico con il convegno della Democrazia Cristiana autonomista organizzato a Sesto San Giovanni in vista dell'adesione al Pdl. Berlusconi ha quindi accusato la sinistra di proseguire la campagna elettorale: "Non si sono ancora rassegnati del fatto che la responsabilità di governare il Paese gli italiani l'hanno data a noi". Il presidente del Consiglio ha infine accusato la sinistra di lanciare attacchi infondati nei confronti del governo: "Attraverso i loro giornali e le trasmissioni televisive raccontano che noi non abbiamo fatto niente per l'economia reale. Sono perennemente in campagna elettorale".

"Sky? Colpita anche Mediaset" "E' stata penalizzata anche Mediaset che sta facendo partire una tv a pagamento. Questo significa che la sinistra si è inventata ancora una volta la menzogna del conflitto di interessi", ha detto Berlusconi parlando dell'aumento dell'Iva per le tv a pagamento. "La sinistra - ha detto Berlusconi - aveva dato a Sky per i rapporti che aveva con quella televisione il privilegio del 10% dell'Iva. Abbiamo tolto quei privilegi e abbiamo fatto ritornare l'Iva a Sky uguale a quella di tutti gli altri". Berlusconi ha quindi ribadito: "Sky non è una concorrente di Mediaset perché viaggia sul satellite. Mediaset però è stata penalizzata".

"La sinistra voleva cancellare le scuole private" Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha accusato la sinistra di voler cancellare le scuole private. Berlusconi é stato stimolato da Gianfranco Rotondi: "se non c'era Silvio ci cancellavano dai libri di storia". "Volevano cancellare - ha replicato Berlusconi - le scuole private".

"Decreto Gelmini, penalizzata anche la Mondadori" "Qualche settimana fa - ha spiegato Berlusconi - abbiamo introdotto la norma secondo la quale i libri di testo potranno essere adottati solo con una cadenza di cinque anni. In questo modo è stata colpita la Mondadori che, mi sembra, abbia deciso di uscire dal comparto della scolastica". Berlusconi ha così accusato la sinistra di utilizzare il conflitto di interessi senza rendersi conto che, per esempio, il decreto Gelmini colpisce anche la Mondadori: "La sinistra - ha concluso - è in divorzio con la realtà del Paese".

"Irap tassa da abolire" "La manovra permette di avere l'Iva di cassa e delle detrazioni sull'Irap ed é una promessa per una futura abolizione di un'assurda imposta che abbiamo solo noi e che è stata introdotta dalla sinistra", ha poi spiegato il premier al convegno organizzato dalla Dc per le autonomie in vista di una loro adesione al Pdl.