Ivano Fossati canta a Genova la rabbia contro l’ingiustizia

Da una settimana è ripreso il «Musica Moderna Tour» di Ivano Fossati e la sua band. Il cantautore genovese farà tappa nella sua città natale, giovedì prossimo al Teatro Carlo Felice.
La ripresa della tournée è stata anticipata dal secondo singolo in radio uscito il mese scorso «Il paese dei testimoni», il brano attacca la dilagante attitudine alla delazione, alla diffamazione, allo spionaggio, alla falsa o inutile testimonianza che avvengono per mezzo dei media e della televisione in particolare. «Non dire falsa testimonianza è al giorno d'oggi il comandamento che si infrange di più. Ad ogni ora e in ogni momento attraverso i media, la tecnologia e la comunicazione sembra che pubblicità, giustizia e sentimenti privati siano diventati una cosa sola», queste sono le dure parole di Ivano Fossati a commento della canzone.
Lo spettacolo dal vivo non si discosta molto da quello che ha già riscosso un buon successo nella speciale anteprima di novembre. «Ci rimettiamo in cammino sulla stessa strada, vista la riuscita dei concerti - spiega Fossati - Farò un salto avanti e indietro nel tempo fra le canzoni che il pubblico ama. Suoneremo i brani dell'ultimo album perché sento un'aria di novità nell'entrarci dentro ogni sera. E poi numerosi brani che mi accompagnano da anni e che canto ogni volta con rinnovata energia».
Una volta alzato il sipario, Ivano Fossati sarà sul palco del Teatro Carlo Felice accompagnato dalla sua band: Pietro Cantarelli (pianoforte, tastiere) Fabrizio Barale, (chitarre elettriche), Riccardo Galardini (chitarre acustiche), Claudio Fossati (batteria), Guido Guglielminetti (basso).
Un'altra piccola anticipazione sul concerto per i fans più trepidanti è la scaletta del primo tempo. Il brano d'apertura sarà «Il Rimedio» un vero e proprio manifesto in favore di sentimenti più liberi e certamente più consapevoli ma non condizionati da quella stagnante saggezza che in molti casi nei rapporti sentimentali maschera soltanto grigiore, timore e prudenza.
A seguire «La Guerra Dell'Acqua» dove il cantautore affronta un argomento di cui in futuro dovremo occuparci tutti assai più strettamente: l'incetta delle risorse idriche del mondo da parte di grandi gruppi di potere. Fossati lo fa con un rithm&blues potente e a tratti anche ironico ma che non perde mai di vista la grande serietà del problema. «Capisco che il mondo abbia in questi anni moltissime priorità - incalza Ivano - ma mi stupisce come la percezione di un problema planetario come la scarsità, lo spreco e l'accaparramento dell'acqua trovi ancora così poco posto nell'informazione e nell'attenzione generale». Dopo, seguirà «L'Amore Trasparente», dalla colonna sonora del film Caos Calmo, «Last Minute» e «Cantare a Memoria», una vera e propria canzone d'amore. In questo primo tempo del concerto esclusivamente centrato sulle canzoni dell'ultimo album, la sorpresa sarà un nuovo sound elettronico, la cui introduzione non cancellerà i delicati momenti acustici che da sempre caratterizzano il cantautore genovese. Il ritorno sul palco di Ivano Fossati, dopo due anni trascorsi a lavorare sul nuovo album, è, infatti, verosimilmente la fotografia dal vivo del suono ritmico e prorompente di Musica Moderna. Il risultato dell'evoluzione della storia artistica di uno dei cantautori italiani che ha decretato il successo della musica d'autore.
Una storia che ha ancora dei capitoli in bianco.