Iveco dà la scossa a Fiat in Borsa

da Milano

Boom di Fiat ieri nel finale in Borsa. Dopo una giornata senza scossoni, le azioni sono schizzate del 2,14% proprio nelle ultime battute chiudendo a 14,86 euro. Insieme a Fiat hanno preso quota anche le holding Ifi (+1,12%) e Ifil (+1,22% Ifil). C’è attesa su Fiat in vista dei prossimi appuntamenti: martedì, a Montecarlo, l’ad di Iveco, Paolo Monferino, farà il punto sulla società produttrice di camion e, sempre lo stesso giorno, l’Acea diffonderà i dati sulle immatricolazioni 2006 di auto in Europa. A fine mese, poi, sarà lanciata la Bravo, modello destinato a riportare Torino ai vertici del segmento delle vetture «medie». Martedì, inoltre, Monferino dovrebbe anche annunciare la definizione di un’importante sponsorizzazione sportiva (si parla degli All Blacks, la nazionale di rugby neozelandese. A convincere gli investitori sarebbero state anche le recenti conferme sugli obiettivi arrivate dall’ad del Lingotto, Sergio Marchionne, e le stime di Caboto che hanno indicato in 17,8 euro il «target price» di Fiat. A proposito di Iveco, Caboto vede per il futuro «un’alleanza con operatori Usa quali, a esempio, Navistar o Paccar», oltre alla possibilità di «puntare a operazioni straordinarie con società presenti in mercati attualmente non coperti dal gruppo e che abbiano intenzione di rafforzarsi in Europa». Iveco, in proposito, dopo la Cina, dove è in corso un piano di espansione e tutto fa pensare a un prossimo accordo con l’indiana Tata. Intanto, avvicinandosi il 25 gennaio, giorno in cui il cda approverà i conti dell’ultimo trimestre 2006 e quelli dell’anno intero, gli analisti cercano di prevedere i risultati che Marchionne si prepara ad annunciare. Secondo le prime indicazioni il gruppo avrebbe registrato nel quarto trimestre un utile operativo di oltre 500 milioni (361 negli stessi mesi del 2005) e ricavi per 14 miliardi (13). Per l’Auto si parla di un utile operativo tra 80 e 100 milioni, rispetto ai 21 milioni che nel 2005 segnarono il ritorno della divisione all’attivo. In aumento (da 5,5 a 6,5 miliardi) anche i ricavi. In tutto il 2006 Fiat Group avrebbe riportato ricavi per 52 miliardi (46) e un utile operativo di circa 1,9 miliardi, da un miliardo del 2005. L’Auto: intorno a 300 milioni di utile operativo dal rosso di 281 e 23 miliardi di fatturato (19,5 nel 2005).
È di ieri, infine, la notizia dell’apertura del primo dealer Alfa a Mosca: 2mila le vendite pianificate nel 2007.