Iveco si lancia nell’ibrido, primo test a Milano

da Milano

Non c’è bisogno di essere presenti alle riunioni del G-8 per provare una crescente preoccupazione nei confronti dei temi dell’ambiente e dell’energia. L’impennata dei prezzi dei carburanti e il costante peggioramento della situazione dell’inquinamento nelle grandi città, spingono anche l’uomo qualunque a immaginare scenari e soluzioni, a ipotizzare scelte che aiutino la collettività - ma anche il singolo - a vivere meglio e a spendere meno. Molti, per fortuna, hanno scelto la via del pragmatismo, puntando su tecnologie già alla portata di tutti (o di molti) e capaci di dare risultati immediati sul fronte del risparmio energetico e delle emissioni. Ne sono un esempio le flotte (sempre più consistenti) di autobus urbani e di altri mezzi per i servizi pubblici alimentati a metano - il più vantaggioso dei carburanti alternativi - o le prime presenze di mezzi ibridi destinati al trasporto merci in città.
Una prima flotta di dieci veicoli Daily ibridi FedeEx Express, fornita da Iveco, percorrerà le strade di Milano e di Torino già dai prossimi giorni e consentirà di risparmiare in dodici mesi circa 6mila litri di gasolio e di ridurre le emissioni di anidride carbonica di circa 15 tonnellate rispetto a quanto fanno i furgoni tradizionali. Versione operativa del modello a tecnologia ibrida già presentato in occasione del Salone di Amsterdam nell’ottobre del 2007, il Daily 35S12 ibrido può trasportare fino a 1.345 kg di merci con consumi di combustibile inferiori fino al 30% in ambito urbano (con una riduzione corrispondente di emissioni di anidriode carbonica) grazie ai sofisticati sistemi di controllo e funzioni - quali lo Stop & Start - alla partenza da fermo in modalità completamente elettrica e la frenata con recupero di energia.
«Questa prima consegna - ha detto Paolo Monferino, amministratore delegato di Iveco - dimostra l’impegno del gruppo nello sviluppo di questa tecnologia. Il nostro prossimo passo sarà quello di industrializzarla, in modo da renderla disponibile a prezzi accessibili ai nostri clienti. A fronte di una domanda crescente, Iveco metterà in produzione nei suoi stabilimenti questa tipologia di veicoli dalla fine del 2009».
L’Iveco Daily 35S12 Ecodriver è equipaggiato di propulsione ibrida parallela: un motore turbodiesel F1A2300 Jtd con intercooler da 85 kW (115 cv) e 270 Nm di coppia massima, che lavora in parallelo o indipendentemente con il motogeneratore elettrico da 32 kW e 280 Nm di coppia. Completano la catena cinematica un cambio automatizzato Zf 6AS 300 e un pacco batterie NiMH da 340 V (pesa solo 96 kg) per il recupero e il rilascio dell’energia.