J’accuse di Plinio contro Cassini

Un «palese conflitto di interessi» è stato sollevato dal capogruppo regionale di An Gianni Plinio, nei confronti dell'assessore ligure alla floricoltura Giancarlo Cassini in merito alla deliberazione della giunta regionale con cui si affida ad Ucflor-Sanremo un incarico finalizzato all'attuazione di una indagine sulle produzioni florovivaistiche in Liguria per un importo di spesa di 97 mila euro.
«Questa delibera - ha dichiarato Plinio - dimostra la bontà delle mie denunzie nei confronti di un palese conflitto di interessi a carico dell'assessore regionale alla Floricoltura Giancarlo Cassini che di Ucflor è stato presidente fino a qualche tempo fà».
«Prendo atto - ha proseguito Plinio - che, a fronte delle mie contestazioni e nel tentativo di sanare, almeno formalmente, l' irregolare posizione, l' assessore Cassini si è dimesso da Ucflor. Resta, di fatto, sempre l' inopportunità che a deliberare (senza neppure avere la sensibilità di astenersi dalla votazione in giunta) ingenti contributi a favore di un soggetto sia, come nel caso in questione, chi dello stesso è stato per tantissimi anni il massimo esponente».
«Sarebbe utile sapere - ha aggiunto -, a distanza di tre mesi dall' insediamento della giunta, come abbiano cercato di sanare i propri conflitti di interesse anche l' assessore Margherita Bozzano con delega al turismo e presidente di agenzia turistica e l'assessore Maria Bianca Berruti con delega ai lavori pubblici e titolare di studio professionale di architettura».
«Spero che anche il presidente Burlando - ha concluso Plinio -, in epoche in cui riemerge la questione morale, sia d'accordo con me almeno sul fatto che è assai inopportuno ma anche gravemente illegittimo che il controllore risulti, di fatto, essere anche il controllato».