Jack Johnson all’Alcatraz Il Rolling Stone ospita Fortis

Luca Testoni

Domani. Finlandesi doc, gli H.I.M., ospiti dell'Alcatraz, sono tra i paladini del metal melodico europeo. Il cantautore napoletano Nino Buonocore passa in rassegna alla Salumeria della Musica l'ultimo cd Libero passeggero.
Giovedì. In partenza per Music Farm 3, il ritrovato Alberto Fortis è atteso al Rolling Stone: l'evento sarà registrato per poi diventare il suo primo cd/dvd live. Alcatraz quasi tutto esaurito per Jack Johnson, il trentenne cantautore originario delle Hawaii "protetto" da Ben Harper e con un passato da campione di surf. La sua «musica col sole in faccia» (3 milioni e 500 mila copie vendute dell'album d'esordio In Between Dreams) non ha nulla a che vedere con i Beach Boys, ma è piuttosto un ibrido tra Nick Drake, Neil Young e James Taylor. Pionieri della scena house-elettronica sperimentale britannica e fondatori dell'etichetta Ninja Tune, i Coldcut (i disc-jockey Matt Black e Jonathan More) garantiscono un intenso live-set ai Magazzini Generali sulla scia del nuovo disco Sound Mirrors. Si ritorna a ballare al Tunnel. A rilanciare il club sotto i binari della Stazione Centrale è il collettivo People che, per la kermesse inaugurale, ha invitato il dj-produttore minimal-tech irlandese Donnacha Costello.
Venerdì. Al Forum di Assago c'è Riccardo Cocciante. In alternativa, i rocker emiliani Julie's Haircut, dal vivo al Jail di Legnano.
Sabato. Sono l'ultima scoperta di Claudio Cecchetto e stanno scalando le hit radiofoniche e televisive con Tutto è possibile. Da noi migliaia di teenager sono impazzite per i Finley: la giovanissima boy band milanese, che propone il punk-pop in chiave italiana, è in concerto al Rolling Stone. Al Rainbow Club, invece, largo al black metal degli svedesi Dark Funeral.