Jack orso d’oro è già leggenda

Chiara Levantesi

L'ultima volta da professionista del grande Jack Nicklaus, l'Orso d'oro del Golf, sarà ricordata come quel suo trentottesimo British Open chiuso purtroppo anzitempo senza superare il taglio, nel suo 65esimo anno di età, ma anche per la calorosa e commovente standing ovation che il pubblico dell'Old Corse di Saint Andrews in Scozia, ha voluto dedicargli. Già cinque anni fa il campione pensava con rammarico che non avrebbe mai più gareggiato sul quel circuito, da lui definito, senza tanti aggettivi, «un posto costruito da Dio». Invece eccolo, nel luglio del 2005, a riprovare, con rinnovato entusiasmo e voglia di colpire bene la palla, a calcare quel terreno duro e difficile, dove ha vinto due dei suoi tre titoli nel 1970 e nel 1978. «È un luogo molto speciale - ha dichiarato la leggenda di Columbus - sia per quello che è in sé, si per quello che è in relazione al golf». Sul campo Nicklaus ha giocato i primi due turni con l'americano Tom Watson, cinque volte vincitore degli Open, e con il giovane inglese Luke Donald. Ma venerdì, dopo un pesante 75, non è bastato chiudere le seconde 18 buche in 70 colpi. Così, eliminato, a +3, Nicklaus ha levato le tende sulla sua luminosissima carriera con un birdie alla diciottesima, acclamato dal suo amato pubblico, mentre Tiger Woods faceva il vuoto intorno a sé.
Non ha rinunciato a dare un commiato appropriato al suo collega, Tony Jacklin, altro campione che vinse a St. Andrews nel '69. Anche lui ha pronunciato quattro anni fa il suo stop alla professione. «Sono qui per Jack - ha detto - per rispetto nei suoi confronti. Lui è certo il miglior giocatore della mia generazione e probabilmente di tutte le generazioni». Basta ricordare i suoi 163 tornei del Grand Slam e i 18 titoli vinti e il suo trionfo al Masters del 1986 in America.
La Royal Bank of Scotland ha colto l'occasione «d'oro» per emettere un biglietto con l'immagine del miglior golfista di tutti i tempi. Un riconoscimento che solamente la regina d'Inghilterra ha fin qui avuto.