Jackson e Winehouse, sfida tra fantasmi all’ultimo cd

Finalmente una prova che i fantasmi esistono. Gli spiriti di Michael Jackson e di Amy Winehouse stanno per materializzarsi nelle classifiche pop per (c’è da scommetterci) dominarle a lungo. Due morti misteriose - seppur completamente diverse - oggi unite dal disco del caro estinto. Jackson esce per primo, martedì, con l’album appropriatamente intitolato Immortal (versione cd e doppio cd), l’antologia curata da Kevin Antunes che accompagna il Michael Jackson Immortal Tour del Cirque du Soleil. Accanto alle versioni riarrangiate dei suoi successi ci sarà una versione mai ascoltata di ABC dei Jackson 5 e un coro inciso da Jacko per They Don’t Really Care About Us prima della morte. Un cd che è una resurrezione in piena regola come dimostreranno le hit parade. Quasi a fare ammenda ad una vita dissoluta la Winehouse torna con Lioness: Hidden Treasures, la raccolta di «tesori nascosti» inediti da tempo annunciata e in uscita il 5 dicembre.Dall’al di là la sua voce aspra e potente propone brani come A Song For You di Leon Russell (ricordate il chitarrista-pianista con cilindro a stelle e strisce che accompagnava Joe Cocker negli anni d’oro?), Will You Still Love Me Tomorrow scritta da carole king per le Shirelles, alcune ballate dai testi drammatici, una versione reggae di Our Day Will Come e la cover di The Girl From Ipanema incisa a Miami a 18 anni.Halftime è la canzone che più ha colpito Mitch, il papà di Amy, che ha dichiarato: «Non avevo mai compreso a fondo il suo genio creativo; è solo quando mi son messo ad ascoltare questo album che ho apprezzato appieno il suo talento: dal jazz all’hip hop ti mozza il fiato». Sincero o maestro di marketing?